:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Sei nella sezione Commenti
 

 Rosaria Di Donato - 21/01/2026 14:58:00 [ leggi altri commenti di Rosaria Di Donato » ]

la poesia di Alessandro Nicosia scorre veloce come un fiume in piena e abbraccia, sommergendoli, tutti gli aspetti della realt. L’assenza di punteggiatura e il fluire dei versi, liberi da schemi prefissati, conducono il lettore nell’immaginario dell’Autore che fluttua sulla pagina con una sorta di "grafitismo visivo" che richiama i murales di tante nostre citt. Le parole si susseguono disegnando scenari interiori ed esteriori che si aprono al divenire catartico della poesia. La fede, la speranza, la critica all’esasperato consumismo, il rifiuto del mero apparire...segnano un solco nel tempo, che altrimenti continuerebbe a scorrere anonimo, che si fa segno del cambiamento; nell’interrogazione muta dei versi cova l’indizio di altre possibilit.

Rosaria Di Donato