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 Rita Mura - 11/03/2026 08:29:00 [ leggi altri commenti di Rita Mura » ]

Ringrazio @Arcangelo Galante per il commento al testo. sempre un piacere condividere punti di vista e sensazioni personali. Ritengo importante l’interazione, utile per uno sviluppo del pensiero riflessivo e confronto. Oltrepassare il muro anche scorgere una luce divergente che pu sorprendere e aiutare. Come bel dici, durante il nostro percorso di vita che cresciamo e apprendiamo, conosciamo parte di noi, tra cadute e risalite, tra osservazioni e chiusure. Questi stati divergenti portano cambiamenti percettivi e aiutano nelle visioni quotidiane, piccoli riflessi che mutano ed espandono un vedere e un nuovo divenire. Ancora ringrazio per la riflessione apportata.

 Arcangelo Galante - 10/03/2026 09:29:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

Condivido la riflessione aforistica, che mette in luce come la percezione interiore possa trasformarsi in crescita, oppure in chiusura. Tuttavia, molto non dipende soltanto dagli stimoli provenienti dallesterno, ma anche da una personale disposizione ad approfondire la realt visiva che ci circonda. Diversamente, ci si arresterebbe davanti a quel muro, metaforico o reale, che impedirebbe allessere umano di trasformare i limiti in occasioni di maturazione.
Non fermarsi allapparenza di ci che si guarda o si osserva resta senza dubbio un suggerimento prezioso; tuttavia occorre ricordare che esistono menti e cuori che non sentono il bisogno di spingersi oltre la prospettiva che gi conoscono, ritenendola sufficiente nel campo delle proprie azioni.
Scendere pi in profondit con lintento di trovare significati pi ampi e costruttivi dovrebbe rappresentare uno stimolo generale; eppure ognuno possiede una sensibilit diversa nel percepire e nellinterpretare ci che la mente riesce a cogliere, anche attraverso lo sguardo dellanima.
Plasmare la propria dimensione interiore, cara Rita, richiede molto lavoro, dedizione, fatica e tempo, che col passare degli anni diventano esperienza personale, elementi che non tutti considerano necessari. Un esempio evidente offerto dalla tecnologia, che ha talmente accelerato certi processi percettivi da ridurre sensibilmente lo stimolo e, aggiungerei, il desiderio di superare quelloltre, che hai richiamato nella tua riflessione.
Credo che ci siamo compresi, almeno sotto questo profilo di natura psicologica, perch proprio da tale prospettiva che nasce il discorso.
Grazie per lopportunit di esprimere il mio pensiero. Sereno marted.