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Commenti al testo di Franca Colozzo
Assolata mente

Sei nella sezione Commenti
 

 Franca Colozzo - 05/05/2018 23:31:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Grazie Edi per le tue belle parole. Anch’io purtroppo vacillo e vorrei sempre essere, anziché sembrare. A volte, piegata dalle circostanze e per dimostrarmi sempre brava e disponibile, cedo anch’io alle lusinghe della vita. Poi faccio "mea culpa", almeno dentro di me. Non riuscire ad entrare in sintonia con gli altri mi dispiace. Anche litigare o non essere capita mi porta afflizione. Di qui sono nate a volte incomprensioni, che sinceramente non avrei mai voluto determinare. L’unica cosa certa è che cerco sempre di individuare i miei errori e di chiedere scusa. Ma so che spesso questo diventa un cedimento, su cui gli altri costruiscono le loro sopraffazioni. Cosa dirti Edi? Mi hai stimolata ad un’acuta introspezione dentro me stessa. Spero di essere all’altezza del tuo generoso giudizio. Grazie. Un abbraccio anche a te con affetto e simpatia. Buona domenica.

 Edi Davoli - 05/05/2018 17:54:00 [ leggi altri commenti di Edi Davoli » ]

Carissima Franca mi sono accorta che il commento che ti avevo scritto non è stato pubblicato. Mi è piaciuta la tua lirica in cui canti la stabilità degli elementi naturali come il sole e l’albero centenario a dispetto della vacuità e superficialità di questo sistema di cose e spesso dei sentimenti.
Sembrare non voglio
Ma essere
Credo sia proprio questa la fonte della tua forza!
Un abbraccio!

 Giuseppe Terracciano - 03/05/2018 22:53:00 [ leggi altri commenti di Giuseppe Terracciano » ]

Ciao Franca! Forse è come dici tu. Buonanotte!

 Franca Colozzo - 03/05/2018 22:27:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Grazie Giuseppe. La trasformazione è opera di uno spiritello bizzarro che ogni tanto mi sussurra frasi all’orecchio. Io l’ascolto sempre, perché credo che sia necessario saper cogliere le occasioni che la vita ti offre. Non credi? Buona notte

 Giuseppe Terracciano - 03/05/2018 21:14:00 [ leggi altri commenti di Giuseppe Terracciano » ]

Complimenti! Una gran bella poesia

 Franca Colozzo - 03/05/2018 19:34:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

@Salvatore. Scrivo solo oggi la risposta ai commenti, data la pausa mentale che mi sono presa dedicandomi a fare la nonna. Ho cambiato in parte la poesia ed anche la chiusa che giustamente sembrava troppo brusca. Ho seguito il consiglio di uno spiritello bizzarro, che me l’ha suggerito poc’anzi. Ti ringrazio per il tuo amabile commento e ti auguro una buona serata.

@Sabina @Graced, i vostri commenti mi riempiono sempre di gioia per le parole dettate dal cuore. In effetti descrivo più che il giorno che volge a sera, il mio tramonto e gli effetti che esso ha su di me (abbraccio l’albero centenario come un saggio antenato). Volgere il capo a occidente, come nella primitiva versione, questo alludeva. Per gli antichi egizi l’occidente era il luogo predisposto per le sepolture, per il grande viaggio verso l’aldilà. La città dei morti si trova ad occidente, etc.
Poi, in un improvviso riflusso di vita, ho spostato la mia attenzione al sole ed al suo itinerante percorso, che ci fa immaginare una serie ricorrente di esistenze, di rinascita e di illuminante ispirazione. Alla fine per me è sempre la vita ad avere la meglio sulla morte, il bene sul male e così via. Un abbraccio solare ad entrambe.

 Graced - 03/05/2018 18:08:00 [ leggi altri commenti di Graced » ]

Una lirica che si volge al tramonto,un tramonto splendente che,penso sia anche una metafora rivolta a se stessi,anche se una persona pensa di essere giunta al trmonto della vita, impavida guarda e la vive, scrive delle bellezze che donano emozioni, la affronta con energia: non si lascia abbattere dalle difficoltà ed apprezza tutto ciò che essa donerà godendone a pieno. Ed è giusto che sia così. Versi luminosi e carismatici i tuoi cara Franca che, ho molto apprezzato. Un rosseggiante saluto da Graced.

 Sabina Spielrein - 03/05/2018 18:05:00 [ leggi altri commenti di Sabina Spielrein » ]

una visione quasi religiosa che accetta la vita dei sensi ed è capace di ritrovare il divino nelle cose, alimentando la sete di assoluto con una dimensione terrestre. in uno stato della psiche la via che mostri fa riferimento a un modello esistenziale di personalità, sussurrata attraverso la dimensione obliqua dell’opera così acutamente composta.

ciao carissima franca

 Salvatore Pizzo - 03/05/2018 14:28:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

Sin dall’incipit avvince con versi di luce vespertina decisa e non arresa, com’è giusto che sia lo spirito di chi s’affacci nel tramonto, cogliendone tutte le potenzialità e l’intrinseca ricchezza.
Spiazzante la chiusa, ma credo che fosse proprio il tuo intento, quello di mettere di fronte ad un muro il lettore che scorra troppo veloce sui tuoi versi così musicali dal linguaggio classico...
Molto apprezzata
un’affettuosa stretta a saluto assai caro...