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Commenti al video proposto da cristina bizzarri
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 Lorenzo - 07/04/2014 10:12:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo » ]

sì, è che io sono un istintivo, e ho una ribellione dentro verso le teorie, sono generalizzazioni che restano nella testa, e invece ho bisogno di qualcosa che mi scenda dentro, ma per ognuno è diverso, siamo tutti delle singolarità

comunque, come ho scritto a Franca Alaimo, sono solo baruffe digitali, bisognerebbe restringere il nostro campo d’azione, invece di allargarlo con internet fino a non potersi guardare negli occhi né darsi la mano

anche per questo propugno la poesia in strada, a km zero

 Cristina Bizzarri - 06/04/2014 16:50:00 [ leggi altri commenti di Cristina Bizzarri » ]

Lorenzo, per me la lettura di alcune cose di Jung e, recentemente, la visione di alcune splendide interviste, sono stati fenomeni energetici, oltre che conoscenza (molto piccola, perché di completo ho letto solo poche cose che ti dico così tu che lo conosci a fondo ti fai un’idea: "Sogni, ricordi, riflessioni - ma forse non è esatto - "il volume su psicologia e religione - non ricordo in numero - "l’io e l’inconscio", il problema dell’inconscio nella psicologia moderna", il segreto del fiore d’oro" e una raccolta di scritti su "animus e anima", non ricordo il nome, oltre alla biografia di Richard Noll, severa e fredda ma bella. Quindi poco o nulla, data la sua opera sterminata. Ma ho sentito molto quello che ho letto, che ho fatto mio proprio per il motivo che tu dici, cioè per la forza, l’energia e la spiritualità, in
senso cosmico e non confessionale, che ogni sua opera dona. I sui lbri li amo e alcuni li tengo a volte vicino a me, a contatto (a volte faccio così con le cose che amo, come gli I Ching che considero miei aiutanti!). La sua immensa cultura e la sua semplicità nell’esporre le sue idee e sensazioni sul mondo e sull’uomo- ma anche e forse soprattutto quel procedere dentro e attraverso il mistero della vita con un senso di apertura totale e meraviglia me lo fanno considerare maestro, amico e fratello. Ha sicuramente avuto esperienza del tutto, dell’immenso, del numinoso, attraverso la malattia, le visioni, la sua vita stessa. La sua grande sensibilià e il continuo appassionato studio e lo sperimentare su se stesso fenomeni che vanno ben oltre il corpo. Chi più di lui poeta caro Lorenzo? Mi trovi pienamente d’accordo. Credo che molti di noi sperimentino, nella propria vita, un oltre che è qui e oltre. Sono momenti di beatitudine. Chi riesce a viverci insieme tutta la vita, come forse tu, è davvero toccato da una grazia. Ciao Lorenzo, fai bene a dirci che il regno è già qui e ora. Personalmente credo che non dobbiamo mai smettere di ricercarlo. In noi e fuori di noi. Ma, a differenza di te, io ho bisogno di passare attraverso la teoria, forse perché i miei pensieri e il mio cuore sono ancora troppo distanti.

 Lorenzo Mullon - 06/04/2014 13:18:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Mullon » ]

Jung ha trasformato se stesso, non era semplicemente uno studioso, invece noi ci balocchiamo con il sapere come i farisei, e diciamo in continuazione che non si può fare questo, non si può diventare quest’altro, lo scopriremo dopo la morte, la gioia non è di questo mondo, ci sarà il paradiso per essere felici, noi non siamo la poesia ma se siamo fortunati ci arrivano solo delle intuizioni, la bellezza è inevitabile che sfugga, e palle del genere
Non facciamo altro che deprimere la nostra natura
Auguri