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Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021
 
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Commenti al testo proposto da Loredana Savelli
dai Sonetti a Orfeo (II.6)

Sei nella sezione Commenti
 

 Loredana Savelli - 16/01/2011 15:53:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Impressionante la differenza!!
Ecco che mi si apre un (altro) mondo ignoto: quello dei traduttori!
Grazie davvero per il tuo contributo.
Buona idea quella di consigliare siti specializzati!
Ciao

 Domenico Morana - 16/01/2011 14:05:00 [ leggi altri commenti di Domenico Morana » ]

Ti propongo una versione di Vincenzo Errante (Rilke - Liriche e prose - Sansoni). T’invito al confronto delle due traduzioni e di queste o di altre con l’originale perchè ti venga voglia di farne una lettura nuova, coraggiosamente tua e non feticisticamente sottomessa a quella degli specialisti di Rilke. Dovrò decidermi a proporre alla redazione de La Recherche l’individuazione nel sito di uno spazio dedicato alla traduzione.
Ecco come sfogliava la rosa Vincenzo Errante:


Rosa regale, che nel tempo fosti
un calice, e non più, dall’orlo scempio;
inesausta corolla, oggi, tu sei:
dagli innumeri petali concreti.

Nella ricchezza tua, di mille tuniche
ravvolgi un corpo: ed è soltanto luce;
mentre ogni foglia in te smentisce d’essere
sia pure un velo: nudità soltanto.

La tua fragranza, a noi, grida da secoli
i suoi nomi più dolci, e sta, nell’aure,
in una eterna fissità di gloria.

Ma nominarla, noi sappiamo: essenza,
che in sé concentra tutte le memorie
dell’ore irrevocabili trascorse.