:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia proustiana 2021 [Invito a partecipare]
Premio "Il Giardino di Babuk" VII Edizione 2021: intervista a Davide Savorelli
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Valentina Rosafio
non ci resta che vivere

Sei nella sezione Commenti
 

 Ferdinando Battaglia - 15/06/2014 09:07:00 [ leggi altri commenti di Ferdinando Battaglia » ]

E’ una poesia forte, dove alla degenerazione morale dei costumi, rappresentata dalle "pazienti mercenarie" e da "una lattina di veleno accartocciata", al vuoto d’orizzonte che fa sorgere come funghi "mistici e visionari e/contrabbandieri del futuro", tu contrapponi gli "eroi sopravvissuti vergini/al delirio di globalizzazione".
E forse proprio nel concetto di verginità oggi c’è per noi una profezia di libertà.

Ciao Valentina

 Loredana Savelli - 14/06/2014 19:08:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Ecco un urlo, un appello accorato alla (tua) terra e alle persone che la abitano, affinché scelgano in coscienza. Le "tre sagome" mi fanno pensare a qualcosa di ancora indefinito: gli sviluppi non sono inevitabili, forse c’è ancora speranza.