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Commenti al testo di Giuliano Brenna
Una relazione pericolosa

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 Nando - 30/12/2016 11:16:00 [ leggi altri commenti di Nando » ]

Davvero bella la copertina!
Leonardo Bonetti è un narratore che affascina, sia quando utilizza la magia della parola scritta sia quando attraversa il linguaggio dinamico delle immagini in movimento e, in quest’ultimo caso - ché nella parola scritta è sempre fine ricercatore del linguaggio e quindi attento e pienamente consapevole dicitore poi -, il fascino narrativo detona la propria potenza manifestandola nella povertà di mezzi e strumenti, non d’idee e di abilità di regia, queste in lui vi sono presenti e indiscusse, catturando ed emozionando lo spettatore in un assorbimento narrativo che lo spoglia del ruolo “freddo” dell’osservatore e lo proietta dentro la storia o almeno questa è stata la mi esperienza con il Bonetti regista, fin dal primo (o forse tra i primi) cortometraggio realizzato in “famiglia”, con pochi e attori quasi solo improvvisatisi tali, eppure espressione di quella fascinazione narrativa di cui già più sopra si è detto, talento e caratteristica confermati nel film successivo, con una crescita anche dei mezzi espressivi disponibili, e apprezzati in quel luogo abituale della sua scrittura, dove la parola, nell’accezione più specifica ma anche più ampia, come la parola merita, è sì narrazione ma diventa suono e diventa intarsio d’arte e di anima.
Ringrazio La Recherche e Giuliano Brenna per la proposta di lettura, ancora Giuliano per l’impegno che profonde nella lettura di cui condivide le sue note di recensione. Infine, un caro saluto a Leonardo, conosciuto personalmente e apprezzato pure nel percorso di una lettura condivisa, di cui lui è stato ideatore e animatore, che ha visto la Ortese al centro del focus dei lettori.