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“Poco allegretto”, di Manuel de Freitas [collana Poesia]
 
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Commenti al testo di Roberto Mosi
Avari di futuro

Sei nella sezione Commenti
 

 Arcangelo Galante - 24/02/2018 13:26:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

Il grazie è dovuto a te, Roberto, perché resta sempre un vero piacere leggerti e commentarti, quando il tempo e le altre attività quotidiane me lo permettono.
Buon proseguimento letterario nel sito.
Lietamente ti saluto, riconoscente per la delucidazione offerta.
Un amichevole, saluto!

 Roberto Mosi - 24/02/2018 10:03:00 [ leggi altri commenti di Roberto Mosi » ]

Ribellione, ribellione all’attuale stato di cose, ai disagi del quotidiano, allo spengersi di prospettive. Perchè non chiedere soccorso alla poesia, lasciare il tono "dei dolci biscotti", per impugnare le metafore che la poesia ci offre, per andare oltre quello che ci pulsa dentro (l’anima?), cercare di incrociare lo sguardo degli altri, tessere alleanze, scuotersi dall’intimismo, vivere con gli altri, al posto del contingente e della nostalgia del passato, la riconquista dell’utopia.
Ringrazio Arcangelo Galante per il suo commento ad "Avari di futuro", prezioso pretesto per il mio approfondimento.

 Arcangelo Galante - 23/02/2018 19:29:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

La pochezza che abbiamo dentro, la mettiamo a confronto con una realtà fatta di esperienza, che però mai si risparmia per consolare le nostre mancanze e i nostri sentimenti che non sempre sono confacenti alla vita che viviamo o che almeno ci sforziamo di vivere.
Pertanto, talvolta, riesce difficile trovare la possibilità di un netto miglioramento dell’essere umano, là dove non c’è bellezza, né luce e né desiderio per risolvere rebus di domande alle quali non facile è rispondere, con soddisfazione e verità. Premesso ciò, ovunque la speranza che ciò avvenga ancora può nascere, ed essere elaborata dall’anima, nonostante il disincanto crei nell’uomo ragioni più grandi per non trovarla, piuttosto che farla fiorire nell’arida terra di luoghi nei quali nessuna goccia di sentimenti, di pensieri e di parole gentili, la annaffi.
Leggendo la pubblicazione, ho visto un’ombra di scoramento che accompagna la voglia dell’autore di abbandonarsi a riflessioni più realistiche che istintive, anche se il rinnovo di un futuro migliore, sta nel mescolamento di entrambi gli aspetti. Ovviamente, le mie considerazioni sono suscettibili di una possibile non condivisione. Testo introspettivamente non lontano dalle percezioni di molti.
Cordialmente, saluto!