:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia proustiana 2021 [Invito a partecipare]
Premio "Il Giardino di Babuk" VII Edizione 2021: le interviste agli autori
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Vincenzo Corsaro
Il canto del mare

Sei nella sezione Commenti
 

 Vincenzo Corsaro - 17/06/2021 21:31:00 [ leggi altri commenti di Vincenzo Corsaro » ]

Grazie davvero per il tuo apprezzamento. Sono quei momenti che capitano un pò a tutti e per fortuna poi passano. Un caro saluto Salvatore:)

 Salvatore Pizzo - 17/06/2021 00:49:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

Che bella! Così musicale davvero concilia con l’onda che giunge alla riva, lenendo il dolore per il non esser oggetto d’attenzione da parte delle stelle.
Un caro saluto con l’augurio per una notte di sogni sereni.

 Vincenzo Corsaro - 10/06/2021 23:18:00 [ leggi altri commenti di Vincenzo Corsaro » ]

Pensa... io non so nemmeno nuotare nonostante il mio cognome. Anche a me fa orrore vedere la gente ammassata. Domenica scorsa sono uscito in mattinata per una commissione e non hai idea di cosa c’era in giro: strade intasate da auto, moto e bici, pedoni ovunque e il lungolago stracolmo di persone. Capisco che la gente ha bisogno di evadere da questa situazione, ma un pò di prudenza e coscienza non guasterebbe. Non pensano a ciò a cui vanno incontro, sempre Domenica pomeriggio non c’era nessuno in giro in campagna dove di solito vado a passeggiare col mio cane, prima c’era parecchia gente nei giorni festivi, adesso rivanno nei centri commerciali e nei posti dove si ci ammassa. Le abitudini sono dure a morire. Ho la fortuna di abitare sul lago e in periferia con tanta campagna a mia disposizione, questo non mi fa pesare la pandemia perché non mi piace la confusione e la tranquillità dell’ambiente mi ripaga non facendomi andare in apprensione. Ti lascio dicendo che non riesco ad addormentarmi la notte se non ho un libro in mano e di giorno devo averne sempre uno a portata di mano. Ciao Franca, ti auguro una serena buonanotte

 Franca Colozzo - 10/06/2021 17:54:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Spero che questo canto ti riempia di gioia come è successo anche a me questa mattina quando finalmente mi sono imposta di nuotare a lungo.
La pandemia è riuscita persino a farmi distaccare dall’elemento naturale che amo di più: il mare.
In verità, vedere nuovamente tanta gente ammassata sulla spiaggia, come l’estate scorsa, provoca in me una sensazione di forte preoccupazione.
I corsi e i ricorsi storici di questa pandemia mi stanno soffocando e cerco un margine alla noia dei giorni ripetitivi tanto da studiare addirittura greco antico. Certo mi è mancato il greco, pur essendo contenta di avere frequentato il liceo scientifico, più completo e multidisciplinare. Per me la cultura è l’unico bene prezioso e ad essa mi rivolgo come panacea ad ogni male. Ma del mare, certo, devo recuperare il canto!