Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)
Poesia della settimana
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BALLATA PER FADWA TOQAN E JOSE CRAVERINHA
A volte la fiammella accompagna la mia notte un vezzo perch io ho luce accanto a me e penso a voi poeti di luce che luce non avevate mai. A volte la fiammella accompagna la mia notte ma cercami ancora tra le cose che per amore si danno e che per amore si prendono nel tramonto sanguigno e nelle nubi sempre in rivolta. A Fadwa che da Nablus non and mai via e a Jos che mor nello stesso letto di sempre. Lottare con le parole dicevi e con lesempio scacciare violenza e potere. Tra le pieghe di un minuto disfatto il canto della cicala le viole il tamburo il sorriso di chi non conosco. Tu, Jos, dicevi cercami tra le cose che per amore si danno e che per amore si prendono. Fadwa raccontava negli ultimi mesi di non avere carta e penna macerava dentro s immagini e ferite. Jos scriveva il dolore della schiavit della tristezza dei canti meravigliosi con cui i suoi amici lo accoglievano. Il perdono non per dimenticare dicevi per vivere giorni nuovi. Cercami tra le cose che per amore vivono e che per amore si donano. Maputo bella diceva Jos e intanto scriveva le sue storie mostrando vividi occhi: cos vorrei i poeti io sognatori della realt senza soffocare il tempo per vivere.
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