Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATA LA CLASSIFICA FINALE | e-book del Premio | Interviste ai vincitori
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore č soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Poesia della settimana

Questa poesia č proposta dal 29/10/2018 12:00:00
Pagina aperta 328 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Apr 21 09:47:00 UTC+0200 2019

Mágica - Magia

di Mário Cesariny (Biografia/notizie)

« indietro | versione per la stampa | invia ad un amico »
Invita un utente registrato a leggere la poesia della settimana »
# 0 commenti a questo testo: Leggi | Commenta questo testo »


 

MÁGICA

 

É uma estrada no céu silenciosa

um anão sem ninguém que o suspeite

é um braço pregado a uma rosa

um mamilo escorrendo leite

 

São edénicos anjos expulsos

sonhando quietude e distância

são homens marcados nos pulsos

é uma secreta elegância

 

São velhos demónios ociosos

fitando o céu bailando ao vento

são gritos rápidos, nervosos

que destroem todo o pensamento

 

É o frio deserto marinho

operando na escuridão

é o corpo que geme sozinho

é a veia que é coração

 

São aranhas jovens, pernaltas

arrastando embrulhos para o mar

são altas colunas tão altas

que o chão ameaça estalar

 

São espadas voantes são vielas

passeios de todos e nenhuns

são grandes rectas paralelas

são grandes silêncios comuns

 

É uma edição reduzida

das aras da história sagrada

é a técnica mais proibida

da mágica mais procurada

 

É uma estrada no céu silenciosa

por um domingo extenso e plácido

é um anoitecer cor-de-rosa

um ar inocente, ácido

 

 

 

Traduzione di Roberto Maggiani

 

MAGIA

 

È una strada nel cielo silenziosa

un nano senza nessuno che lo sospetti

è un braccio inchiodato a una rosa

un capezzolo gocciolante latte

 

Sono angeli edenici espulsi

sognando quiete e distanza

sono uomini segnati sui polsi

è una segreta eleganza

 

Sono vecchi demòni oziosi

fissando il cielo che balla al vento

sono grida rapide, nervose

che distruggono ogni pensiero

 

È il freddo deserto marino

operante nell’oscurità

è il corpo che geme da solo

è la vena che è cuore

 

Sono ragni giovani, con le zampe lunghe

che trascinano pacchi verso il mare

sono alte colonne così alte

che il suolo minaccia di creparsi

 

Sono spade volanti sono vicoli

passaggi di tutti e di nessuno

sono grandi rette parallele

sono grandi silenzi comuni

 

È un’edizione ridotta

delle are della storia sacra

è la tecnica più proibita

della magia più ricercata

 

È una strada nel cielo silenziosa

per una domenica ampia e placida

è un crepuscolo rosa

un’aria innocente, acida

 

 

[ il testo portoghese, sul quale è stata effettuata la traduzione, è tratto da Manual de Prestidigitação, di Mário Cesariny, Assírio & Alvim ]

 

 


# 0 commenti a questo testo: Leggi | Commenta questo testo »