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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Poesia della settimana

Questa poesia proposta dal 05/07/2021 12:00:00
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La troga

di Giampaolo Rugarli

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Un dirigibile,

col suo volo lento e pacato,

era un ottimo posto di osservazione;

sorprendere le menzogne

e i tradimenti e le vergogne di ognuno...


Lo spirito del mondo era la transazione.

Che ipocrisia puntare il dito accusatore contro il potere.

Potere e società si specchiavano l’uno nell’altra;

andava tutto benone.

Il terrorismo... sì,

ma non era che un foruncolo

e persino un foruncolo salutare,

consentiva lo spurgo di cattivi umori

che, se non liberati, avrebbero potuto recare guasti maggiori.

Le società insoddisfatte facevano le rivoluzioni, tutt’altro discorso.

Guardò ancora in alto e vide che i dirigibili erano spariti;

anche la luna si era appiattata dietro il cipiglio di un nembo.

Una notte assassina, densa di presagi.

 

 

[ La poesia qui proposta è un libero adattamento in versi della scrittura in prosa tratta da La troga, Giampaolo Rugarli, Adelphi, pagina 89 ]

 

 

 


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