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ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie"
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Poesia della settimana

Questa poesia è proposta dal 12/09/2011 12:00:00
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Ninguém sabe...

di Herberto Hélder (Biografia/notizie)

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*

 

Ninguém sabe se o vento arrasta a lua ou se a lua

arranca um vento às escuras.

As salas contemplam a noite com uma atenção extasiada.

Fazemos álgebra, música, astronomia,

um mapa

intuitivo do mundo. O sobressalto,

a agonia, às vezes um monstruoso júbilo,

desencadeiam

abruptamente o ritmo.

– Um dedo toca nas têmporas, mergulha tão fundo

que todo o sangue do corpo vem à boca

numa palavra.

E o vento dessa palavra é uma expansão da terra.

 

*

 

Nessuno sa se il vento trascina la luna o se la luna

estrae un vento dal buio.

Le stanze contemplano la notte con una attenzione estasiata.

Facciamo algebra, musica, astronomia,

una mappa

intuitiva del mondo. Il sussulto,

l’agonia, a volte un mostruoso giubilo,

scatenano

bruscamente il ritmo.

– Un dito tocca i templi, s’immerge così profondo

che tutto il sangue del corpo viene alla bocca

in una parola.

E il vento di questa parola è una espansione della terra.


 

[ Poesia tratta da Última ciência (Ultima scienza), Assírio & Alvim, 1988, traduzione di Roberto Maggiani ]



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