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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Poesia della settimana

Questa poesia proposta dal 24/06/2013 12:00:00
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Di volo e di lava

di Marisa Papa Ruggiero

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*

 

Non canta il gufo
fa prove di regia
ritrova la sua parte
a canto chiuso
declina accordi di scena
effetti modulati sul momento
un fraseggio di toni
in ogni becco a rimbalzo
tra ombra e ombra
poi il battito sospeso
il tempo morto


        Chiocciole in basso
        danno argentee striature
        mai così frequentato
        il palco

 

*

 

Ruotare il corpo cercare
il punto d'intarsio
con la pelle del bosco

 

avviene
per attrazione dei contrari
il paesaggio dei profili
avviene pensarmi adesso
in altre pulsazioni
e mi vedo coincidere
con lo stesso campo visivo

 

della sovrana roccia che mi guarda

 

e mi sconfina in un dettaglio
fuori asse
che rompe dentro
l'assetto alle parole
se penetro nel fitto
potrei smemorarmi
sparire

 

*

 

Tra boato e schianto
il demone dentro il masso
è forza divorata

 

è ascolto muto che attende
il nuovo sisma
o di roventi cunei il colpo
che lo spacca
che spezza ai giunti gli accordi
del tacere

 

e s'apre a strati l'indefinito
duplicarsi
entra e si mesce al cosmo

 

nella città che sale
in ogni strada o pietra
che diventa

 


[ Tratte da Di volo e di lavapuntoacapo Editrice (AltreScritture), prefazione di Giancarlo Pontiggia ]

 

 

 


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