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BUONA ESTATE
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Poesia della settimana

Questa poesia è proposta dal 05/08/2013 12:00:00
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L’occhio degli alberi

di Eugenio Nastasi

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IL LUME ACCESO

 

Il lume acceso non sembra una stella

dai camini fumano sterpi appena colti

mani frettolose saggiano il calore

 

per non piegarmi ad altra liturgia

seguo l’occhio degli alberi

che guarda fisso il cielo

separando le chiome ad ogni riflesso

di luna in controluce

 

nell’angoscia di chi senz’odore di casa

sente svanire una preghiera

leggo alfabeti da seminare

come profeta che cammini

da solo tra gente che non ricorda

ciò che toccava

 

*

 

LE SPERANZE COMINCIANO A SVANIRE

 

le speranze cominciano a svanire

e già non ricordi quali fossero

                        quale tormento

ha impoverito il corso

e che rami stanchi di stormire

entrano nell’acqua pensieri

 

cerchi altro l’alba non ha sibili

le voci in serbo brillano al respiro del vento

e la riva è la stessa   assente il battelliere

 

cammini coi tuoi compagni

in una fila antelucana di verde

i corpi passati da desideri incerti

                      l’uomo si riconosce

da cenni rapiti nell’oscurità

 

 

[ tratte da L’occhio degli alberi, EdiLet, 2013 ]

 

 

 


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