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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Poesia della settimana

Questa poesia proposta dal 20/03/2017 12:00:00
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Se il libro un campo...

di Marisa Papa Ruggiero

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Se il libro è un campo
di mine scoperchiato in asse
col mio corpo, se
ogni sillaba
annaspa stranita ai vetri
e lingue di pioggia danzano
in concerto con il fuoco,
se il camino notturno ringhia
tra le ombre che s'attorcono di fianco
e il respiro si fa ventriloquo
all'ultimo rintocco, la stanza prende

 

un'inclinazione sghemba
dentro un altro battito ed è allora
che il libro trova una via d'uscita
e gli oggetti sui piani rompono le righe
e tutto trova posto scodinzolando in corsa
nella borsa del mago che infine
scivola nella crepa del muro
e l'abat-jour si arrende al sonno
e la bufera esce dalla pagina
e il libro smette di leggermi

 

 

[da Un intenso venire, Passigli Editori ]

 

 


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