Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)
Poesia della settimana
Questa poesia proposta dal 12/03/2012 12:00:00
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Bertgang. Fantasia onirica
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La mattina dopo sotto un cielo d'azzurro puro un cespuglio di rose rosse sorrentine mi spinsero a raccoglierne qualcuna: un gesto che alleviava la mia mente. Mi diressi verso Pompei con le rose, il fermaglio e il quadernetto, tormentato da mille pensieri e da una gelosia presente sotto i pi svariati vestimenti. Il sole quel giorno era impegnato in una prestazione fuor dell'ordinario sempre pi implacabile... guardavo le antiche fontane lungo la strada l'uso continuo che gli assetati di allora ne avevano fatto per sporgersi sulla bocchetta di quell'acqua, ora scomparsa, appoggiavano una mano sul bordo marmoreo e cos come fanno le gocce che scavano la roccia questo aveva un po' alla volta prodotto un'incurvatura sul punto d'appoggio... Anche la mano di Gradiva s'era forse appoggiata su quella minuscola incavatura...
[ Poesia tratta da Bertgang. Fantasia onirica, di Luigi Fontanella, Moretti e Vitali ]

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