Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)
Poesia della settimana
Questa poesia proposta dal 06/05/2013 12:00:00
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Delirai, imperfetta, su scale
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Delirai, imperfetta, su scale di bastoni cose di cucina, casa e impellenti misure che ti riconoscono l'abilità alle manovre.
L'erborista mal si conteneva cannibali si distinsero per una sorta di selvaggia trasparenza ma i tuoi grandi occhi non versano in mal celato affetto altro che stridenti colorazioni, semplici abbandoni nel parcheggio affondato.
Trent'anni sono un lasso di tempo conveniente per ritirare la mano dal fuoco umido e stringere a sé i bambini che adoro mentre fuori puzzavano vini inaciditi un'unità di cui conosci le proprietà.
Trovai una pietra bagnata di lacrime il suo soave splendore un poco rovinato dalle palestre,
giuro di amare il catasto nel suo gingillare per il perdono nel pedigree delle destinazioni.
Se esco e faccio la spesa orrore si fracassa appena belle cicogne snelle m'assembrano le membra. [ Tratta da Documento (1966-1973), Milano, Garzanti, 1976 ] Un video: L'assillo è Rima, Amelia Rosselli
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