Pubblicato il 24/09/2011 17:52:43
Di dove in dove, serpeggiante forma inquieta del vagare che ci trasale i passi, lo spazio germoglia ricordi in profumi di volti e paesaggi. Forse il tempo non brucia al rogo le sue magre carni, solo per vedersi sfumare altrove in cenere distanti. Dentro umidi fal che disperdono anche il vento. Lasciando nellaria unessenza appena impalpabile, come di cuori scesi a largo.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Carla Tombacco, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|