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’PETER PAN – Musical in 3D al Festival Piceno d’Autore

Argomento: Musica

di Giorgio Mancinelli
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Pubblicato il 02/10/2014 12:31:28

“PETER PAN” – un Musical in 3D.

 

Dai successi riportati su palcoscenici del West End londinese, ai teatri sfolgoranti di luci di Broadway il Musical ‘Peter Pan’ dall’omonimo racconto di James Matthew Barrie, riadattato per la scena e approdato alcuni giorni fa al Pala Riviera di San Benedetto del Tronto, davvero non ha nulla da invidiare, anzi tutt’altro! Ed ‘altro’ sta per ‘non preconfezionato’, insomma non ‘precotto’, e quindi non ‘consumato’ abbastanza, sebbene la Compagnia Art Dream dopo questo ennesimo successo di critica e di pubblico si accinge a portare a termine della stagione con un’altra ‘unica’ data ad al Teatro Sperimentale di Ancona da cui a sua volta era partito, e fissata per l’ 08 Novembre 2014.

La Compagnia Art Dream ha rispolverato in versione musicale moderna, l’opera teatrale originale a 110 anni dalla sua prima messa in scena, creando un musical tutto da vedere e da godere, recitato, cantato e danzato da oltre 30 attori in scena, per due ore dense di emozioni. Sì, avete ben compreso, sto parlando del cuore pulsante del Musical Show italiano che ormai consta ogni anno di straordinarie produzioni teatrali seppure con i modesti mezzi di cui si dispone. Per dirla con franchezza con quel poco che le compagnie di teatro nostrane riescono a mettere insieme. Soprattutto quelle che per amore del teatro, pur senza finanziamenti di sorta o sponsor altolocati, pure riescono nell’arte di ‘arrangiarsi’, come in fondo si faceva una volta, salendo tutti sul fatidico ‘Carro di Tespi’.

Ebbene va detto, si fa quel che si può e, credetemi, non è poco. Il che equivale a ‘di tutto di più e nel migliore dei modi’, se mi si concede la citazione, ciò che, a onor del vero, fa la differenza. La ragione di questa mia espressione è però un’altra, si vuole qui mettere in risalto come il Musical propriamente detto contrassegna il check-point di un inevitabile incontro tra il vecchio e il nuovo e il mescolarsi delle tendenze e delle mode che contrassegnano la storia del Musical, con i suoi strepitosi successi all’insegna della stravaganza e le sue immancabili cadute di stile che talvolta hanno creato vere e proprie difficoltà identificative tra passato e presente.

È in questa dimensione, allo stesso modo anticonformista e rivoluzionaria di qualsiasi schema gli si voglia attribuire, che va valutata l’attuale produzione di questo ennesimo “Peter Pan” per la gioia di grandi e piccini, qui volutamente non distinguibili gli uni dagli altri, a voler dire che ‘insieme è più bello’. Ciò che vale anche per i componenti la Compagnia Art Dream & Art Dream Junior, diretta da Stefano Mari (Pres.), Federico Ragni (Vice) e Alessandro Scaramuzzo (PR), che da alcuni anni dà luogo a questo ‘sogno’ musicale. Ma c’è di più perché, alcuni di loro, coadiuvati dal ‘mago del video’ Leonardo Paolini nonché della Service & Light della RMaudio, sono divenuti a proprie spese, tecnici del suono e delle luci, e validi ‘architectural-light’ che hanno saputo creare scenografie di luce pregevoli senza contare quanti hanno appreso sul campo l’organizzazione di scena, la produzione e la regia che si rendono intercambiabili l’un l’altro.

Tuttavia ciò che fa di questo ‘gruppo’ di volenterosi, il fatto che di per sé contribuiscono a creare possibilità professionali per giovani talenti, pur restando fermo l’obiettivo di raggiungere un agognato successo d’insieme. Sebbene ognuno di loro sappia che il successo non è che un effimero legato alla genialità di pochi, all’idea talvolta fortuita del ‘folle’, alle capacità e all’impegno personale, o quanto più, inviato dalla fortuna, dalla gioia di vivere, dall’emozione procurata da un sentimento come l’amore per ciò che si fa. E l’amore cos’è? Null’altro che la moneta di scambio che permette a ognuno di “poter fermare la pioggia o, come si dice, di cambiare il flusso della marea” e che indubbiamente è la migliore dimensione di noi stessi, la cui ricerca di per sé è già un successo.

Sono loro infine, quei giovani che l’altra sera hanno dato il meglio di sé a decretare il successo di questo “Peter Pan – il Musical3D” in un ‘gioco’ vorticoso di interessi, con la ricerca affannosa dei soggetti da attribuire ora a questo ora a quell’interprete, lasciando che tutto dipenda dal divertimento che di volta in volta riescono ad offrire al loro ormai numeroso pubblico di fan. A cominciare dagli attori in scena, tutti più o meno ‘artisti’ che prendono parte allo spettacolo, da quanti dietro le quinte hanno contribuito alla sua realizzazione. Da Piero&Piero, rispettivamente coreografo dei numeri di ballo e maestro concertista che nel rimaneggiare le musiche e le canzoni di Edoardo Bennato, le ha restituite con una patina nuova, forse meno rock, sicuramente più cantabili e alla portata di tutti, adulti e bambini che insieme hanno dato voce a “C’era una volta”, “Fantasia”, a “Ogni favola è un gioco” e “L’isola che non c’è”, "Sono solo canzonette", "Viva la mamma" e altre di grande presa sul pubblico rapito.

E, come si è detto a quanti hanno contribuito alla regia, tra sceneggiatori, attori e ballerini, musicisti e cantanti, nonché sarti e tecnici di scena, trucco e parrucco, tutti accomunati dalla stessa grande passione per il teatro. Ma una siffatta forma di spettacolo non poteva scaturire dal nulla, infatti è noto che la forma più composita eppure eterogenea del ‘Musical’ ha adattato alle proprie necessità, utilizzando a sua volta la letteratura popolare e quella aulica, la musica classica e tradizionale, l’operetta a lieto fine e la ‘light – opera’. Giungendo a scandagliare le pagine del jazz fino al rock e oltre, con la pretesa che tutto quanto fa spettacolo può entrare a far parte dello show-business sempre alla ricerca affannosa del ‘successo per il successo’ che, a dirla coi ‘grandi’ consta molto come investimento ed economicamente di poco riscontro.

Tengo a sottolineare che la compagine associativa Art Dream & Art Dream Junior nasce da un ‘sogno’ che un gruppo di amici ha scoperto di condividere da tempo, l’amore per il teatro, la musica, la danza e l’odore stesso del palcoscenico … “il profumo che solo porta seco una parola che sa di magia: l’arte del Musical”.

“Con questa passione che ci accomuna tutti – ha detto il loro portavoce Alessandro Scaramuzzo - abbiamo cominciato a mettere insieme le nostre capacità, le abbiamo raffinate e migliorate lavorando insieme all'insegna dell'amicizia e del divertimento. Ognuno di noi ha contribuito come ha potuto (le immagini presenti sul nostro sito lo testimoniano) ed è per questo che abbiamo deciso di aprire la nostra associazione a chiunque abbia la voglia e il desiderio di cimentarsi con il musical".

Quale è il numero dei partecipanti alla vostra associazione, c'è posto per altri giovani che volessero aggiungere al v.o gruppo?

"C'è posto per tutti coloro che vengano muniti di allegria, voglia di lavorare, di cantare e recitare in spirito di amicizia e di condivisione. Siamo già in tanti, diversi per età, interessi e professioni ma siamo convinti che c'è sempre bisogno di qualcuno e c'è sempre qualcosa di nuovo da imparare”.

Può sembrare scontato ma viene lecito chiedere quale futuro vi aspettate e quali traguardi pensate di raggiungere? Se continuerete a portare in scena ‘fiabe’, oppure..?

“Intanto siamo giunti fin qua con i piedi per terra, capaci di lasciarci prendere dal gioco e per una sera almeno abbiamo rincorso il sogno con la fantasia, ma quello che c’è di più bello è che tutti ci hanno creduto”.

In conclusione se l’applauso è di rito, l’ovazione non è dovuta. Ed è esattamente quanto è accaduto l’altra sera al Pala Riviera dove il folto pubblico si è riversato sotto il proscenio a ringraziare la Compagnia. Grazie quindi a tutti quanti fanno della Compagnia Art Dream una squadra di eccezionale portata musicale e coreografica certamente da tenere in considerazione per il futuro del teatro musicale italiano.

 

Gli spettacoli:

Un avvio interessante dunque, con alcuni spettacoli musicali interamente dedicati alla fiaba che, da Falconara Marittima (AN) stanno pian piano conquistando le Marche e la cui eco ha già raggiunto le capitale dello show-business come Roma e Milano. Ma andiamo in ordine di tempo:

2011 – Dopo quasi un anno di incessanti prove, è andata in scena la prima di “Il re dei folli” tratto da ‘Notre Dame de Paris’ di V. Hugo cui hanno fatto seguito le rappresentazioni alla “Corte del Castello” di Falconara Alta, al Teatro “La Fenice” di Osimo e al Teatro “Valle” di Chiaravalle.

2012 – “Cenerentola” dalla fiaba omonima.

2013 – “Pinocchio – il Musical” da Collodi, con l'autorizzazione della Compagnia della Rancia già nota a livello internazionale, e andato in scena a Montalto delle Marche (2013), all’interno della manifestazione titolata “La Notte delle Streghe e dei Folletti” ed a San Benedetto del Tronto in occasione del Festival “Piceno d’Autore Junior & Fà Volà”.

2014 – “Peter Pan – il Musical 3D” ha debuttato a Falconara Marittima e successivamente in scena a Senigallia, ad Osimo al La Nuova Fenice, ed al Pala Riviera di San Benedetto del Tronto.

 

Associazione Art Dream – Via Lauro De Bosis, 14 – 60015 Falconara Marittima (AN) – www.artdreammusical.com


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