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TALOS FESTIVAL dall’ 1/11 Ottobre - Ruvo di Puglia

Argomento: Musica

di Giorgio Mancinelli
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Pubblicato il 24/08/2015 16:08:39

TALOS FESTIVAL: LA MELODIA, LA RICERCA, LA FOLLIA dall’ 1/11 Ottobre 2015 a Ruvo di Puglia (Ba)

 

Nella mitologia greca Talo (o Talos, dal greco Τάλως) è un gigante di bronzo, guardiano di Creta. Nel dialetto cretese "talôs" era un sinonimo di "hêlios", il sole; Esichio di Alessandria notava che "Talos è il sole". Il mito vuole che la statua vivente del gigante venne creata da Efesto per Zeus, che ne fece dono ad Europa. Si tratterebbe di un gigantesco automa di bronzo invulnerabile, tranne in un punto della caviglia (la Puglia) dove era visibile l'unica vena che conteneva il suo sangue. La leggenda vuole che quando la spedizione degli Argonauti giunse sull'isola, sia stato reso pazzo da Medea ed ucciso dall'argonauta Peante che trafisse la sua vena con un colpo di freccia. Un'altra versione narra che il gigante sia morto per la fuoriuscita del sangue, causata però dall'urto della caviglia contro una roccia.

 

Talos Festival nasce dal ricordo di questo mito in segno di riconoscimento della sua 'invincibile' presenza sul territorio a conferma del successo che arride a chi qui si ferma. Realizzato dal Comune di Ruvo di Puglia con il fondamentale sostegno di Puglia Sounds e il supporto di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Puglia, Pro Loco Ruvo di Puglia, Associazione Terra Gialla e di numerosi e preziosi sponsor privati, Talos Festival è da anni uno dei maggiori ‘Festival Jazz’ italiani.

 

Nato nel 1993 per volere del jazzista ruvestino Pino Minafra, il quale ha anche diretto la rassegna tra il 1993 e il 2000, per poi tornare alla direzione nel 2004 e nel 2012. Si tiene a Ruvo di Puglia, solitamente in autunno ed è ritenuto punto cardine del panorama musicale del mezzogiorno e della cultura musicale ruvestina indissolubilmente legata alla tradizione bandistica locale fin dal 1871. Al festival prendono parte jazzisti di fama internazionale ma viene dato spazio anche alle bande musicali.

 

Dopo le oltre 60.000 presenze registrate nelle ultime tre edizioni che hanno segnato il ritorno del festival alla sua dimensione progettuale dopo anni di assenza, Talos Festival propone anche quest'anno un articolato programma dedicato al suono 'bandistico' con quasi trenta concerti, produzioni originali, proiezioni, mostre, masterclass, affermandosi ancora una volta come una delle manifestazioni pugliesi più apprezzate e conosciute a livello nazionale ed europeo. Numerose sono infatti quelle ospitate anche quest’anno insieme a numerosi ospiti: Fanfara di Tirana, Transglobal Underground, Funkoff, Burry Guy, John Surman, Hosni Niko Zela e Albanian Iso Polyphonic Choir, Minafrìc Orchestra, Michel Portal, Bojan Z, Nicola Pisani, Michele Jamil Marzella, Conturband, Francesco Sossio Banda, Pasquale Innarella Quartet sono alcuni degli oltre 400 musicisti ospiti del Talos Festival.

 

'La melodia, la ricerca, la follia', ideato e diretto dal trombettista e compositore Pino Minafra, il festival - come ogni anno - è diviso in due sezioni. Da giovedì 1 a mercoledì 7 ottobre Largo Cattedrale ospiterà l'anteprima dedicata alle bande che si sono formate all’interno di istituzioni culturali, conservatori, scuole e non solo. Nel corso della settimana di eventi si alterneranno, infatti, l’Associazione Corale Polifonica Rubis Canto, Bembè Percussion Ensemble, Small Stretch band, l’orchestra multietnica Ritmo Live del Conservatorio Corelli di Messina, Il Cenacolo Brass Ensemble, il trombonista Michele Jamil Marzella con i brani del suo lavoro discografico d’esordio “La via del possibile” (Dodicilune), la Serd Band, Apulia’s “Città di Ruvo di Puglia”, Francesco Sossio Banda, Banda Brigata Meccanizzata di Pinerolo, Grande Orchestra di Fiati G. Ligonzo di Conversano e Conturband.

 

Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre appuntamento, invece, con il festival internazionale con grandi ospiti pugliesi, italiani e provenienti da tutto il mondo e alcune produzioni originali realizzate espressamente per il Talos che dimostrano il ruolo di ecletticità, poliedricità e innovazione che la banda può svolgere nel panorama internazionale. Il programma - in vari appuntamenti pomeridiani e serali ancora in via di definizione - ospiterà, tra gli altri, il duo franco/serbo composto da Michel Portal e Bojan Z, la presentazione di Cypriana, nuovo progetto discografico di Nicola Pisani, l’incontro tra Russia e Ucraina con Arkady Shilkloper (corno e flicorno) e Vadim Neselovsky (piano e armonica a bocca), l'esprienza dei Funkoff di Dario Cecchini (che terrà anche una masterclass), il contrabbassista Burry Guy, il sassofonista John Surman, il concerto della Minafrìc Orchestra con la partecipazione di Faraualla, Gianluigi Trovesi e altri ospiti, fra i quali Pasquale Innarella Quartet con "Uomini Di Terra " dedicato a Giuseppe Di Vittorio, Hosni Niko Zela e Albanian Iso Polyphonic Choir con la presenza sul palco del pianista Robert Bisha e con il violoncellista Redi Hasa e il gran finale con la Fanfara di Tirana e Transglobal underground.

 

Per ulteriori info: Ufficio stampa Società Cooperativa Coolclub - Piazza Baglivi 10, Lecce.

Tel e Fax: 0832303707 - 3394313397 - pierpaolo@coolclub.it


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