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Quarteto: Tango de ’Cuadros’

di Giorgio Mancinelli
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Pubblicato il 21/07/2012 17:32:36

Tango de’Cuadros’

Una tangheria arrabalera
de Baires
en la Boca de noche oscura
profunda y negra
de donde un bandonéon se entristece
y la guitarra desgarra sobre la nota alta.
El Lunfardo prueba un paso nuevo
de Tango
tiene un cuchillo en la mano derecha
inspíralo dice
como por un duelo
cuándo improvisación se para.
Baja la mirada du Morena Flor
qué sesión al escritorio
es busca
suspira por aquel amor destrozado
qué el Lunfardo
ahora niégalas.
Qué esta noche Morena Flor
anhela de todavía bailar a su cadera
de probar aquel último paso
de Tango
se inspirado en un retablo pintado
cuando el Lunfardo la roza.
La punta del cuchillo sobre la garganta
sin un latido de pestañas
Morena Flor lo persigue
desáfíalo
desgarra la guitarra sobre la nota alta
y el bandoneon alboroza.
¿Qué tienes Morena?
Cuenta más el deseo que la palabra
¡Lunfardo!
Tengo ganas de todavía bailar contigo
un último Tango
y luego dejarte ir por tu calle.
Qué el hombre de la Pampa
desconsolada y negra
como un retablo que ya he visto
no me da miedo
no siento el peso de la preocupación
tengo sí la pena.
Atenta Morena Flor
qué acercarse demasiado al fuego
se quema
y entonces vienes bailamos
quemamos junto en este fuego
qué nos arde.
Eso dicto el Lunfardo la agarra
la sacude
el pliegue a su voluntad macha
qué Morena Flor sabe dar amor a quien
quiere él y nada puede arrancarla de éste
intento.
Todo o nada
el bandoneon se encabrita
y la guitarra desgarra sobre la nota alta
Morena Flor lo afronta sobre el paso nuevo
de Tango
y en el embeleco el Lunfardo cae a tierra
. . .

traspasado al corazón del su mismo cuchillo.


Tango di ‘Quadri’

Una tangheria di periferia
a Baires
in una notte buia
profonda e nera
un bandoneon che si rattrista
e la chitarra sgarra sulla nota alta.
Il Lunfardo prova un passo nuovo
di Tango
tiene un coltello nella mano destra
lo ispira dice
come per un duello
quando improvviso s’arresta.
Abbassa lo sguardo su Morena Flor
che seduta al tavolino
si dice puttana
sospira per quell’amor infranto
che il Lunfardo
ora gli nega.
Che stasera Morena Flor
anela di ballare ancora al suo fianco
di provare quell’ultimo passo
di Tango
ispirato a un retablo dipinto
quando il Lunfardo la sfiora.
La punta del coltello alla gola
senza un battito di ciglia
Morena Flor lo incalza
lo sfida
desgarra la chitarra sopra la nota alta
e il bandoneon impazza.
Che hai Morena?
Conta più il desiderio che la parola
Lunfardo!
Ho voglia di ballare ancora con te
Quest’ultimo Tango
e poi lasciarti andare per la tua strada.
Che l’uomo della Pampa
sconsolata e nera
come un retablo che ho visto già
non mi fa paura
non sento il peso dell’affanno
ben più la pena.
Attenta Morena Flor
che avvicinarsi troppo al fuoco
ci si brucia
e allora vieni balliamo
bruciamo insieme in questo fuoco
che ci avvampa.
L’abbranca il Lunfardo
la scuote
la piega alla sua volontà maschia
che Morena Flor sa dare amor
a chi l’ama
e null’altro può strapparla a questo.
Tutto o niente
il bandoneon s’impenna
e la chitarra desgarra sulla nota alta
Morena Flor lo affronta sul passo nuovo
di Tango
e di rimando il Lunfardo cade a terra
. . .

trafitto al cuore dalla sua stessa lama.


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