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Mare di sale - Saldi di fine stagione

di Giorgio Mancinelli
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Pubblicato il 22/09/2012 07:34:38

MARE DI SALE –  'saldi di fine stagione'

‘impronte’

...sulla sabbia
della stagione che sta per finire
che s’allontanano e s’avvicinano
come l’onda del mare sulla riva
...là un lascito di ieri come fosse oggi
di pensosi richiami
indistinte parole accalappiate
dal vento
...qui un setaccio, una formella
una paletta abbandonati
una cittadella di sabbia distrutta
come rovine di una fantasia lontana
...
dimenticata.


‘il sole, il sale e tu’

distesi lungo la riva
l’amore di un giorno come un’avventura
che l’onda discioglie sulla pelle
senza lasciare traccia
di qualcosa ch’è stato
o che sarà domani

nel vento il suono di un violino
esile nel canto libero
nel volo dei gabbiani che solitari
attraversano il guado
tra gli scogli d’una vita spesa
in soliloqui bruciati dal sole

il sale sulle tue labbra
come sulle mie
il tuo corpo che si crogiola al sole
che si compiace
mentr’io ghermito dalla gelosia
guardo altrove oltre il guado
della mia vista cieca

‘canzone’

oltre le spiagge e l’onde del mare
il vento di settembre
porta il sapore dell’uve dorate
le danze della vendemmia
il profumo dei mosti
un’allegria saporosa
racchiusa negli acini
come il sapore dei baci
nella tua bocca
e il sapore di miele delle parole
che nottetempo sussurri
al mio cuore
. . .
a riscaldare
quest’autunno che viene



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