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’logori epitaffi’

di Giorgio Mancinelli
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Pubblicato il 18/11/2012 05:16:16

'logori epitaffi'

bandiere sparse a ricordo
di vecchie guerre forse o giochi
statuette d’ebano ninnoli impolverati
libri nello scaffale pieni di parole
sillabe incerte nel contesto giornaliero
soffocate a coperte di pelle di tela
che reggilibro tengono prigioniere

soffoca l’aria di virgole e punti sconnessi
riecheggio di versi sparsi
contemporanei dell’ultimo Ungaretti
a grida
s’agitano ombre alle pareti
cocci ciotole pennelli
d’ingenue scaramucce con la tela

solitari candelabri reggono
smunte candele di notturne lotte con le tenebre
presenti ogni momento
nella stanza dove immobile
io divento oggetto
fra le coperte sparse del letto
fra le molte carte buttate senza senso

arido sguardo polveroso accumula
polvere dove più ce n’è
le grandi scritte affisse urla contro la parete
non rimane che un battito di solitudine
a colmare il vuoto dove l’io
resta schiacciato al suolo
da logori epitaffi

l’unica cosa vera la mia penna scrive


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