Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATA LA CLASSIFICA FINALE | e-book del Premio | Interviste ai vincitori
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1620 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue Apr 23 01:00:21 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Dietro un pazzo c’è sempre un villaggio

di Fiammetta Lucattini
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 7 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 18/12/2012 09:41:34

Dietro un pazzo c'è sempre un villaggio (Edgar Lee Masters)

 

 

Cara maestra,

ho appreso dalla televisione,

docente del lacrimevole,

che lei dopo aver nascosto

i suoi quindici alunni in armadi

lucidi e di ultima generazione,

si è parata di fronte

al folle del paese

sillabando sicura,

"Ci sono solo io".

Una scarica micidiale

l'ha stesa a terra,

sottraendo i bambini

al carnefice, futura memoria

che un'insegnante non sfoggia

più acconciature elaborate

o la collana di famiglia,

ma è pronta a farsi massacrare

per una giusta causa

sotto le macerie della scuola nostrana

o per una follia

di stato.

Mia madre era una maestra,

una di quelle che un esercito

di mamme reclamava per i propri figli.

Il suo nemico si chiamava

diabete, e lei ha tagliato

il traguardo di quarant'anni

di onorato servizio

con gli occhi semiciechi

e il cuore ferito,

ma pronta ad affermare,

"Ci sono solo io".

Spero che vi incontrerete

e vi riconoscerete

allo spezzare del gessetto.

 

N.d.A.: la solitudine di un insegnante non è solo fisica, ma anche spirituale. Tutti chiedono, ben pochi donano.

Il concorsone di ieri si è rivelato l'ennesima beffa culturale e politica.

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 7 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Fiammetta Lucattini, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Giovedì Sera (Pubblicato il 18/04/2019 18:21:11 - visite: 19) »

:: Mio Pietro (Pubblicato il 12/04/2019 19:33:48 - visite: 37) »

:: Sposi (Pubblicato il 22/03/2019 19:26:41 - visite: 44) »

:: The first photo (Pubblicato il 10/03/2019 12:04:49 - visite: 51) »

:: Di marmo (Pubblicato il 02/02/2019 11:23:27 - visite: 79) »

:: Mio amore (Pubblicato il 26/01/2019 10:37:27 - visite: 70) »

:: Rielaborazione (Pubblicato il 26/01/2019 10:35:38 - visite: 74) »

:: Shoes (Pubblicato il 18/01/2019 21:16:48 - visite: 120) »

:: Vizio capitale (Pubblicato il 17/01/2019 09:13:40 - visite: 78) »

:: Nova tempora (Pubblicato il 17/01/2019 09:10:36 - visite: 60) »