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Baudelaire line

di Lino Lista
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Pubblicato il 25/04/2013 18:57:46

Oltre il confine duro del tangibile
esiste un bosco dove gli occhi ascoltano
e parlano i profumi, dove i fiori
son donne virtüose innamorate;
è la foresta che sorse dal Caos
sul limite tra il senno e la follia,
prìstina residenza degli archetipi
in cui la vita è sogno e il sogno è vita.
Divenne inaccessibile agli umani
quando fu perso il senso delle Forme,
smarrita l’empatia con la Bellezza,
confusa la parola dai Demòni;
è la foresta dove le radici
lambiccano l’essenza delle cose,
dove l’Amore è il fuoco che sostiene
mirti immortali e sempre fresche rose.
I cumuli di pietre del rumore
con polveri sottili hanno assordato
la vista dei viandanti, tronchi marci
ai margini del bosco prodigioso
sono scambiati per arbusti d’oro
e deviano il cammino dal sentiero
che all’albero conduce da cui stilla
la linfa dell’eterna primavera;
là dove le viole sono Vergini,
dov’è nei myosotis la memoria,
lungo una linea di virenti allori
sconfina qualche volta un buon poeta.


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