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Non ci diverte calcolare

di Adielle
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Pubblicato il 12/05/2013 19:54:44

Nel cuore l'avamposto del ghiaccio

ad ogni singolo passaggio nell'orbita terrestre

perdiamo un po' di coraggio 

lasciamo che vada il tempo in un'altra direzione

e lo spazio che gli corra dietro

per dar vita all' espansione che non ci diverte calcolare

e la distanza siderale rimane desiderio di passaggio

ad altro stadio naturale d'evoluzione essere stelle

abitare le nuvole visitare il luogo pulsante dell'immaginazione

andare a caccia del Creatore su una navicella spaziale

per trovare le risposte e diventare sogni viventi universali

nell'imballaggio un difetto di fabbrica 

cosa conta che tu mi tenga per un braccio

se io voglio andare mamma

non è bastato trasformare la mia stanza in allunaggio

il mio destino è una fuga per la strada gobba e bianca

del condannato a morte e correrò più veloce della tua voce

che ancora mi chiama dalla finestra della sala

quando si faceva buio ed era ora di rincasare

non ho paura della notte ma di non saper parlare

il linguaggio delle bestie che l' abitano

ci vuole coraggio ad esser soli come il Mondo

eppure un pianeta gemello esisterà anche per l'anima

lontano il più lontano possibile perchè il viaggio

ci porti prima a vedere tutto ad assaggiarlo

poi voltato l'angolo incontro lei e si sciolgono i ghiacciai

la parola insieme: due o più di due?

fino a ieri ricordavo appena il colore dei suoi occhi

adesso le conto i capelli

che cadono nel gioco che fa col dito di annodarli

un numero compreso tra uno e più infinito

poi si morde il labbro

e non c'è altro posto al Mondo dove vorrei restare

perchè è così difficile resistere al suo richiamo 

non è solo carne che freme anche ai puri di cuore

per ottenere le sue grazie m'invento anche un dio da pregare

-dove stai andando?

-a fare un giro

-perchè porti lo zaino?

-volevo stare fuori qualche giorno

-a tua madre verrà un colpo

-ma no sa tutto è tutto organizzato

-ah si e con chi vai?

-ma no da solo ma così un viaggio breve mi giro un paio di città e torno niente di che

-tu piuttosto perchè non vieni con me? volevo dire non hai mai pensato a fare un viaggetto da sola o con gli amici?

-grazie dell'invito e pensare c'ho pensato ma i miei non vogliono prima del diploma

-va bene manca poco

-si scusa ma devo risalire mi si è gia fatto tardi allora comportati bene e fa buon viaggio

-si ciao dopo ti racconto

fa qualche passo poi si volta di scatto e si avvicina

-scusa ma così non ti posso proprio vedere

si china e mi allaccia le scarpe.

 

 


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