Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 954 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Mon Feb 11 04:10:16 UTC+0100 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Voleva tenere per lei

di Amina Narimi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 5 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 18/07/2013 08:16:56

Sono passata nel tempo

di due vetrine all’ingresso

bussolotti di sabbia, le forme dei sassi

dei cristalli di metà mondo

ogni suono caldo Nei calici

fragili  dita ridisegnavano

l’uno nell’altro –loro-

viaggiando.  Lui ha raccolto

meno mari di bicchieri

Lei viaggiava di più.

 

Prima della cucina

abbiamo pianto

dentro l’ombra

più ampia  del mare

terribile più dei vetri rotti

verso il mondo

dell’Altro Lato.


Implora una voce. Una breve

moratoria nella tiepida sorgente

coi pesci rossi umida e segreta

tra il canneto. senza altra pena

un appiglio :

-potremmo andare Noi

a prendere la sabbia  che manca

dai luoghi dei bicchieri dell’Est-

 

Ho sognato tua madre -sai-

di farmi trovare  per primo

con le pietre migliori negli occhi

all’ultimo viaggio  

volevo tenere per Lei …

 

Non saremo mai pari. Ingannava

il tempo che resta nel viso

mettendo avanti  la sua bellezza

guerriera al dolore

tintinnante là fuori. al freddo.

 

Col cibo semplice delle mani

oggi

per qualche motivo ti ho trovato

a Istanbul- ci siamo immaginati-

abbiamo preso Fiato.

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 5 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Amina Narimi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Le azzeruole #GiornoMemoria (Pubblicato il 27/01/2019 23:57:12 - visite: 94) »

:: Babij Jar #GiornoMemoria (Pubblicato il 26/01/2019 19:38:49 - visite: 95) »

:: Rayuela (Pubblicato il 24/01/2019 19:21:51 - visite: 103) »

:: Siamo stati angeli nell’acqua (Pubblicato il 04/01/2019 11:13:09 - visite: 176) »

:: L’acqua nascosta nel piccolo melo (Pubblicato il 30/12/2018 15:38:06 - visite: 103) »

:: La fragilissima (Pubblicato il 20/12/2018 10:07:49 - visite: 109) »

:: Più di un giungere soltanto (Pubblicato il 27/06/2018 20:18:20 - visite: 239) »

:: Pianete (Pubblicato il 05/06/2018 09:11:01 - visite: 228) »

:: Saliva celeste come un ricamo - Videopoesia (Pubblicato il 03/06/2018 22:55:00 - visite: 332) »

:: Noi (Pubblicato il 31/05/2018 01:11:06 - visite: 216) »