Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
ANNIVERSARIO PROUST 10/07/2018: CHERCHEZ LA FEMME | festeggia: #cherchezlafemme
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Di ritorno da Proust - un decennale insieme a Marcel -

di Ferdinando Battaglia
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti i pensieri dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 06/12/2017 06:25:55

L’impatto che un nativo naïve può ricevere da un ambiente intellettuale, artistico o di gente colta è una spinta repulsiva, provocata questa quando il tasso di snobismo sia molto alto ovvero sopra valori minimi al fisiologico. Così, appena entrato nel Follyk l’idea di trovarsi in un contesto disabituale alle mie frequentazioni, tentava il corpo alla fuga; ma, fortunatamente, la virtù ha prevalso sul peccato: sono rimasto.
Ecco, la premessa per dire che la cifra stilistica del piccolo convegno è stata l’umiltà del sapere e del talento: Maria, Roberto e Giuliano, con semplicità e generosità hanno “spezzato il pane” di questa decennale esperienza, di questa decennale “incarnazione” di un’idea di arte, sapere e cultura, impreziosendo la cornice valoriale di materiali pregiati: il ricordo degli assenti per circostanze sfavorevoli, la preziosa memoria dei “diversamente presenti”, ché un poeta mai muore davvero fino in fondo (per tutti: Pietro Menditto e Gabriella Maleti) e la presenza squisitamente discreta ma fortemente significativa dei loro validi collaboratori invero “coproduttori” di quest’esperienza collettivo-comunitaria quale è La Recherche. Ciliegina sulla torta, il piccolo (per tempo ma grande per testi ed interpretazione musicale) concerto di Fedele Mazzetti-Gastarbeiter Orchester. Insomma, sono uscito di lì dopo aver “rubato” da clandestino della Poesia tanta Bellezza: umana, spirituale (ché la poesia, la musica, la cultura, l’arte in genere - abbiamo anche veduto in video opere di una giovane brava e talentuosa disegnatrice, nonché un corto apprezzato della Musik). Infine, menzione speciale per Giuliano: il suo amore per Marcel non solo me ne trasmette tratti di conoscenza, ma stimola la curiosità ad un incontro personale con Proust medesimo (l'essenza di ogni docenza credo debba essere la passione per ciò che s'insegna).

Con grande stima e intima gratitudine

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Ferdinando Battaglia, nella sezione Pensieri, ha pubblicato anche:

:: ’Babuk’, un commento tardivo (Pubblicato il 10/04/2018 17:35:30 - visite: 197) »