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Il gemito più corto della terra

di Amina Narimi
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Pubblicato il 09/10/2013 22:49:04

Un filo d'aria mi rinasce
nel giardino sordomuto
la dolcezza di colline
è un tempo d'uva
e tesoro silenzioso
il melo si apre gravido

nello spazio delle gambe

svuotando l'orizzonte
in pause lievi nella mente
la distanza si contrae
sul polso della Vita
l'anulare:
è la grazia di un pensiero
l’indugio per toccarti più selvaggio
il gemito più corto della terra
nel breve canto della lingua
guidandoti le mani nel profondo

s’inchina  la prima lacrima di gioia

dove desidera essere carezzata

sei Tu. Il poeta

che leggi il mio labiale,proprio qui,

per quanto sia lieve

per i vuoti in gola

tenendo accesa la luce

al centro del sentiero

come aria che suona


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