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Di te che leggi il tempo di ogni canto

di Amina Narimi
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Pubblicato il 02/12/2013 22:06:41

Pensami con te nel centro
di Trieste cercando un libro di poesie

sopra un banchetto, nella piazza, al bar di Ernest

a baciarti tra gli specchi. All’obelisco di Opicina

pensami mentre punto il seno verso il mare

con le braccia che stringono sui fianchi

fino a sentire il tuo sesso contro il mio

ti dico il mare allora e il carso. dentro gli occhi 
pensami che stiamo andando

a far l'amore

sul sentiero delle rose di Duino

 

Ed è come se potessimo mangiare

dalle nostre mani un giorno come oggi

e molti luoghi

svuotando di tenerezza l’anima

con l’odore delle rose nevicate

assorbendo luce e umidità dagli occhi

nel contatto pre.verbale  divenendo

l'io un Noi  che inonda

dove c’è la meraviglia e cresce un figlio

posando i piedi piano con rispetto

ci trasformiamo

per non separarci mai

rimanendo a leccarci tra la mente

toccando piano il ventre per condurre

amore. E  Quello che noi siamo

soffiato  in lontananza inconcepibile

come nel primo giorno

col servizio che risiede dentro il  cuore

di te che leggi Il tempo di ogni canto

nello scialle di preghiera sopra il capo

tra mezzanotte e l’alba pensaci

bruciando la Nostra offerta, l'ultima

“al di sopra di ogni benedizione”

come fosse sempre la prima notte

oltre di noi immensa.

 

 


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