Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATA LA CLASSIFICA FINALE | e-book del Premio | Interviste ai vincitori
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1035 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Apr 5 21:45:37 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

’Entre dos Aguas’ - tango ..a Paco De Lucia

di Giorgio Mancinelli
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 07/03/2014 18:30:18

'Entre dos Aguas' - tangos flamenco (.. a Paco De Lucia)

Todo bajo la misma luna
y sólo preguntar
de caminar junto
viajeros del presente
ir todo por la misma fuera
'entre dos aguas'
del gran río de la vida
. . .
de donde los gitanos van
teniéndose por mano
olvidas pasado
para encontrarse por fin
en la 'cala' profunda
'entre dos aguas'
en la cueva del Padre
. . .
qué tiene nombre la Puerta Oscura
de donde el Cante Jondo brota
dónde los 'hombres' altercan
al sonido de la guitarra flamenca
el desengaño
'entre dos aguas'
de la 'petenera':
. . .
"te llaman la 'petenera'
por el martirio de los hombres
qué solo mentar tu nombre
se matan y mueren
te llaman el 'petenera'
por el martirio de los hombres
ay que penita me da
. . .
te llaman la 'petenera'
de noche cuando te veo
llegar con tus pasos lentos
se me agotan las palabras
que luego llevo dentro
dejándome la garganta fría
bajío y sin aliento
. . .
"quisiera yo renegar
de este mundo entero
el estirpe mi gitana
madre de mi corazón
dónde yo pueda encontrar remedio
'entre dos aguas'
ay que penita me da
. . .
te llaman el 'petenera'
por el martirio de los hombres
pero yo 'paro' de madre gitana no temo
qué la guitarra tiene en las cuerdas el 'canto'
y tú nada puedes
'entre dos aguas'
qué ya la voz te tiembla
. . .
para estos 'hijos' de madre gitana
natos todo bajo la misma luna
y sólo preguntar
de caminar junto
todo por la misma fuera
ir y cantar
'entre dos aguas'

del gran río de la vida.


‘Entre dos Aguas’ – tangos flamenco (..a Paco De Lucia)

Tutti sotto la stessa luna
e chiedere solo
di camminare insieme
andare
tutti per la stessa via
‘entre dos aguas’
del grande fiume della vita
. . .
donde i Gitani vanno
tenendosi per mano
dimentichi del passato
per ritrovarsi infine
nella ‘cala’ profonda
‘entre dos aguas’
nella grotta del Padre
. . .
che ha nome la Porta Oscura
donde germina il Cante Jondo
dove gli ‘uomini’ altercano
al suono della chitarra flamenca
il disinganno
‘entre dos aguas’
de la ‘petenera’:
. . .
«ti chiamano la ‘petenera’
per il martirio degli uomini
che solo a menzionare il tuo nome
si ammazzano e muoiono
ti chiamano la ‘petenera’
per il martirio degli uomini
hai che pena mi dai»
. . .
«ti chiamano la ‘petenera’
di notte quando ti vedo arrivare
coi tuoi passi lenti
sento venir meno le parole
che porto dentro
lasciandomi la gola fredda
secca e senza fiato»
. . .
«neppure volessi io rinnegare
di questo mondo intero
la stirpe mia gitana
madre del mio cuore
dov’io possa trovare rimedio
‘entre dos aguas’
hai che pena mi dai»
. . .
ti chiamano la ‘petenera’
per il martirio degli uomini
ma io ‘figlio’ di madre gitana non temo
che la chitarra tiene nelle corde il ‘canto’
e tu nulla puoi
‘entre dos aguas’
che già la voce ti trema
. . .
per questi ‘figli’ di madre gitana
nati tutti sotto la stessa luna
e chiedere solo
di camminare insieme
tutti per la stessa via
andare e cantare
‘entre dos aguas’

del grande fiume della vita.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Giorgio Mancinelli, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: ’fragile’ (Pubblicato il 17/04/2019 06:30:43 - visite: 31) »

:: Pasqua (Pubblicato il 10/04/2019 06:50:02 - visite: 30) »

:: Mantra - OM (Pubblicato il 09/04/2019 05:27:42 - visite: 31) »

:: ’flamen / soffio’ (Pubblicato il 01/04/2019 05:57:35 - visite: 70) »

:: ‘evocazioni’ (Pubblicato il 24/03/2019 11:38:36 - visite: 66) »

:: ‘canto corale’ (..a Edvard Munch) (Pubblicato il 16/03/2019 06:39:23 - visite: 74) »

:: ‘congiungimenti’ (Pubblicato il 05/03/2019 07:56:06 - visite: 80) »

:: ‘abbandono’ (Pubblicato il 26/02/2019 17:51:47 - visite: 76) »

:: ‘mare d’inverno’ (Pubblicato il 11/02/2019 16:16:13 - visite: 91) »

:: ’pari intervallo’ (Pubblicato il 08/02/2019 02:05:13 - visite: 97) »