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’Squarci di Cielo’

di Giorgio Mancinelli
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Pubblicato il 02/08/2014 06:29:49

'Squarci di Cielo'

 

Come somigliano a stralci di poesie quegli squarci di cielo azzurri

che al diradarsi del buio sembrano spalancare

momenti di un'alba ritrovata

allorché gabbiani lunghi al volo inseguono la linea marcata dell’orizzonte

e quella vela bianca rigonfia di vento

come assomigliano alla rinnovata speranza del domani …

 

e quelle nuvole astanti allineate sulla scena di fondo

sospese come volute di panna e caramello

che pure tengono alla luce che s’indora nell’ora del mattino

prima del levar del sole

quando già s’apre al risveglio la palpebra stanca

nel sogno avverato d’esser tornati alla vita …

 

quasi che l’acqua del mare s’intorbida a sprazzi e ad altri lascia

spiare il buio delle sue profondità

ove acquattate sul fondo giacciono dormienti le deità marine

che gli occhi splendenti di salsedine riflettono di lacrime vive

a proseguire la grande corsa dell’onde sulla sabbia

prima di dover morire.


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