Pubblicato il 21/03/2012 14:01:35
SCIENZE E TECNOLOGIA I pianeti si mettono in fila nel nostro cielo
 L'aspetto dei pianeti allineati in un fotomontaggio. A partire da sinistra in basso: Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone.
Un singolare convegno di corpi celesti in pieno svolgimento nel cielo di primavera: i cinque pianeti visibili a occhio nudo e cio Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno, si possono ammirare allineati e stretti in una piccola porzione di cielo a Ovest, quando si fa sera, poco dopo il tramonto del Sole. E' quella che gli astronomi chiamano una congiunzione planetaria, un evento non rarissimo ma a cui si pu assistere solo poche volte nell'arco di una vita. La riunione planetaria ha due momenti pi favorevoli: i giorni attorno alla met aprile e quelli attorno alla met maggio. Ma anche fra queste due date sar comunque possibile ammirare gli elementi pi brillanti del corteo planetario. Dopo il 20 maggio, correndo ciascuno lungo la sua orbita attorno al Sole, i pianeti si allontaneranno e torneranno a essere visibili in differenti zone del cielo.
 | L'allineamento dei cinque pianeti visibili a occhio nudo fra il 15 e il 18 aprile. A partire dal pi basso la successione : Mercurio, Venere, Marte, Saturno e Giove. In alcuni giorni visibile anche uno spicchio di Luna crescente. Accanto, le costellazioni di Orione e del Toro. |
L'OSSERVAZIONE - Per ammirare l'allineamento planetario bisogna mettersi in osservazione almeno un'ora dopo il tramonto del Sole, quando il cielo diventato buio, e guardare verso Ovest, cio verso la stessa zona del cielo in cui il Sole calato sotto l'orizzonte. Per primi si noteranno i due pianeti pi luminosi: Venere e, pi in alto a sinistra, Giove. Poi, mano a mano che l'occhio si adatter, si scorgeranno anche Marte e Saturno. Solo chi ha la fortuna di avere un cielo particolarmente limpido e un orizzonte libero da ostacoli potr scorgere, rasente l'orizzonte, la fioca luce di Mercurio. In alcune giornate subito dopo la met di aprile e attorno alla met di maggio ci si metter di mezzo anche uno spicchio di Luna crescente.
 | L'allineamento dei pianeti fra il 15 e il 18 maggio. A partire dal pi basso la successione : Mercurio, Saturno, Marte, Venere e Giove. In alcuni giorni visibile anche uno spicchio di Luna crescente. Notare la costellazione dei Gemelli. |
Per apprezzare i particolari dei pianeti pi grandi si potr ricorrere a un binocolo o, meglio ancora, a un telescopio. Giove mostrer i suoi maggiori satelliti e le fasce parallele all'equatore; Saturno gli anelli. I pi esperti potranno tentare fotografie d'insieme con una posa di alcuni secondi, per registrare l'evento su pellicola tradizionale o su macchina fotografica digitale. Quando si parla di allineamento dei pianeti, la gente pensa che i vari corpi celesti siano perfettamente in fila lungo una linea retta. In realt, pur stando ciascuno sulla propria orbita, molto distanti l'uno dall'altro, i pianeti si trovano soltanto approssimativamente lungo la stessa direzione. L'attuale allineamento, per esempio, vede i pianeti sparsi entro un arco di 23 gradi, quindi abbastanza largo.
La posizione dei cinque pianeti tra aprile e maggio. Come si vede i pianeti non sono messi in fila lungo una linea retta. L'allineamento, in questo caso, molto largo. L'ALLINEAMENTO DEL MAGGIO 2000
Fu molto pi stretto, circa 15 gradi, l'allineamento planetario del maggio 2000. Ma in quel caso i cinque pianeti non furono visibili tutti insieme in un colpo d'occhio perch la riunione avvenne dalla parte opposta rispetto alla Terra, col Sole in mezzo. Secondo una ricerca effettuata su un periodo di 8.000 anni, gli allineamenti larghi dei cinque pianeti visibili, cio quelli maggiori di 10 gradi, si verificano, in media, tre volte ogni secolo. Molto pi rari quelli stretti, sotto i 10 gradi, che si verificano alla media di uno ogni tre secoli.
IL PROSSIMO ALLINEAMENTO NEL 2040
- Il prossimo allineamento stretto, di 8 gradi circa, si verificher a settembre del 2040. Pi larghi gli altri due allineamenti successivi del luglio 2060 e del novembre 2100. Tuttavia, nel secolo presente, ai fini del colpo d'occhio, l'allineamento planetario in corso giudicato il migliore. Vale proprio la pena dedicargli qualche minuto d'osservazione, esortando i pi giovani a imparare a distinguere i pianeti fra loro e dalle altre stelle luminose.
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