:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Pensieri
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 250 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Jan 11 08:17:20 UTC+0100 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Rosso divenire

di Valentina Ciurleo
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti i pensieri dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 25/12/2025 08:42:27

Capire il poco è l’ennesimo successo. In quel silenzio il sospetto si fa fame, rendendo vorace la consapevolezza di un pensiero fisso: dovrei annullare, non celebrare virtù. Eppure, quel semplice "mi manchi" resta l’unica urgenza da scrivere. Le parole, d’altronde, non sanno razionalizzare; preferiscono denudare l’attimo, lasciandolo esposto.

Poi, la lenta ripresa del mattino. Le differenze appaiono lì, depositate tra le pieghe della pelle, mentre gli occhi consumati dal buio vanno implorando un confine. Perché la fede non è una forzatura, né un atto di volontà bruta: la fede sta al varco, ferma sul limite estremo dell’isolamento.

Una coltre bianca si fa largo dove nessuno reclama più nulla. Eppure un fascio di luce — tenue e sottile come aghi di pino — bussa alle porte più imprescrittibili, quelle dove l’accesso, per abitudine o per dolore, è dato per negato.

Ma quella piccola luce sa bene dove trovare un letto in cui dormire. Si annida nei pensieri arrendevoli, in quelli scettici, in quelli più bisognosi di ristoro. Non è una luce fuori dal mondo: forse, proprio ora, ti è più vicina di quanto tu riesca a credere.

A volte la sorpresa è l’attimo che ti avvolge: l’inaspettato, l’agguato di ciò che non credevi possibile e che invece ti ha scovato. È una bellezza che riguarda te e riguarda me; una cura per i nostri occhi stanchi, eppure ancora fertili di voglia. Perché, alla fine, solo l’amore possiede un passo così vero e leggero da riuscire a raggiungerci insieme.

 

Valentina Ciurleo 25/12/2025


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Valentina Ciurleo, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Valentina Ciurleo, nella sezione Pensieri, ha pubblicato anche:

:: clessidra (Pubblicato il 01/10/2025 19:02:26 - visite: 864) »