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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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I 4 Cavalieri dell’Apocalisse

di Elsa Paradiso
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Pubblicato il 27/01/2015 07:45:19

 

Taciturni cavalcano

fra nuvole e tempi

con volontà d’acciaio

da sigillo

liberati.

Anche l’Empireo si tace

e apre loro i sipari

.

Quattro

dei sette

i capestri

dall’Agnello svelati:

in bufera di neve

Bianco

vomita  fame;

Rosso

la spada taglia

pioggia di  fuoco

gole  grondando evirate;

Nero

il nonsenso sfascia misura e bilancia

d’iniquità bubbonica peste.

Unica nomata

<Lei>

 bileverde

Morte putrefatta

che in mostruosa rete tutto si trascina

E Terrore partorirà l’ano

del fango divenuto seme,

lische biancheggeranno

zigomi senza connotati

sui monti di Mauthausen

<nell’attimo degli attimi>

in nome dell’Eterno violato

prima di svanire per sempre

.

Ora,

occhio che mi leggi

avvicina l’orecchio alla terra

fanne cuscino:

Lo senti il bucare del vento?

Sono le chiome ondulate

e l’andare …

del sordo galoppo del male

 


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