Pubblicato il 28/01/2015 16:22:18
Dimmi come mai mi logora questa sala d' attesa prima del viaggio e mi consumo in un male di vivere dopo che ho visto in chi pi ho amato e perduto il volo spezzato dell' esistere.
Dimmi perch i miei occhi bruciano nella febbre del domani e nella neve dei giorni tremano nude le mie mani.
Dimmi quando riabbraccer con lo sguardo il panorama ridente delle tue colline e l in Terra di Toscana in un ricamo di ulivi e querce si placher la mia inquietudine.
Dimmi dove mi porter quest' intreccio amato di binari, se mai mi perder ancora una volta nell'aurora sospirata dei tuoi occhi chiari.
Dimmi perch scende nel cuore con amarezza la sera ed io resto sola nella selva innevata della nostalgia a sognare la primavera.
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