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Il mondo è ligio agli ordini dei capitani

di Roberto Bertoldo 

Proposta di Alfredo Rienzi »

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Pubblicato il 15/04/2016 22:57:28

Il mondo è ligio agli ordini dei capitani

che impiantano l’odio sui drappi e sulle monete:

le stelle litigano sulla carcassa del mare,

spezzano l’appello dei gabbiani, unghie di vento

forgiano cirri sul frontespizio delle onde,

nel rimessaggio del dolore sono saccenti

gli uomini con il pastrano, ma noi abbiamo

i loro bottoni d’avorio, ancora: i requiem

disfatti per la grandezza del coturno.

Un barlume ci appesta ed è il sole

trogolo per i nostri dipinti di felicità,

una tronchesina non basta per gli steccati

e nemmeno per le gole dei capitani.

Ci armiamo di incesti, noi figli dello stupro,

brandiamo le bombette come orinatoi,

si sente vacillare la tesa, nell’ora le paure

divengono percosse, ma abbiamo schiene di tartaruga,

il male è un sorriso che scopre i denti,

è bianco l’orgoglio, da dentro le bocche

germogliano i confini.

 

 

da Pergamena dei ribelli,

 

Joker, 2011, pag. 36

 


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