Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATA LA CLASSIFICA FINALE | e-book del Premio | Interviste ai vincitori
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 580 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue Mar 19 07:28:00 UTC+0100 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

’castello’

di Giorgio Mancinelli
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 09/04/2015 12:16:21

'castello'

 

fantasmi a richiamo

aprono a trabocchetti infimi

di torri audaci cedenti a impalcature

nè l’urlo di paura serve a tenerle

nè la forza

 

forche gettanti chiamano a distanza

visione di penzolanti campane

ideali cosparsi d’egoismo

 

serenità impiccatela!

tranquillità è già stata impiccata!

 

specchi apatici di saloni immensi

ricolmi di vuoto

scricchiolio di travi

s’abbattono porte in solaio

 

destreggiato di vento gira un arcolaio

filatura di vita arde nel camino

avanza sul pavimento

infrange pareti tendaggi

 

avvolge candelabri

d'immaginarie candele che dileguano in fumo

 

carbonizzato il ceppo contorto

esaurisce a vita

hanno bussato alla porta

il signore ha chiamato

 

 

sospira

 

 

da 'Feudo di sale' (raccolta inedita)


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Giorgio Mancinelli, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: ’emanazioni’ (Pubblicato il 25/04/2019 12:24:32 - visite: 9) »

:: ’fragile’ (Pubblicato il 17/04/2019 06:30:43 - visite: 36) »

:: Pasqua (Pubblicato il 10/04/2019 06:50:02 - visite: 33) »

:: Mantra - OM (Pubblicato il 09/04/2019 05:27:42 - visite: 34) »

:: ’flamen / soffio’ (Pubblicato il 01/04/2019 05:57:35 - visite: 73) »

:: ‘evocazioni’ (Pubblicato il 24/03/2019 11:38:36 - visite: 68) »

:: ‘canto corale’ (..a Edvard Munch) (Pubblicato il 16/03/2019 06:39:23 - visite: 76) »

:: ‘congiungimenti’ (Pubblicato il 05/03/2019 07:56:06 - visite: 84) »

:: ‘abbandono’ (Pubblicato il 26/02/2019 17:51:47 - visite: 77) »

:: ‘mare d’inverno’ (Pubblicato il 11/02/2019 16:16:13 - visite: 94) »