Pubblicato il 06/01/2010 19:50:15
Troppo tardi savverte il morso dei dardi che offende le carni, lorrido digrignare i denti del dmone lesto a gettar reti tra il ruvido degrado di storie irrisorie, di miserie. Tra poco sar inferno la quiete, ma poco importa; tra poco sar morte, perch tu riapra gli occhi dal fondo di macerie assorte e la tua colpa si muti, ancora, in follia della sorte.
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