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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Vino dannato

di Elsa Paradiso
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Pubblicato il 13/05/2015 08:38:40

 

 

Bello il mio grappolo d’uva.

Ogni chicco è un occhio che scoppio alla bisogna,

molto vedo nel suo nettare sciolto

da briglie in maschera

.

Tonta la finta che vuol fioccare in centro,

e nei varchi va con oliata chiave

a cogliere pertugi e dissonanze

per  farne mazzi da gettare

.

Gobbe rupestri che masturbano il salmastro,

fra scogli duri trattenendo pesci.

Scaglie argentate scivolose e  guizzanti

quando piovono le mani

.

Rètina o rete poco importa,

se dal prato sale evapora alle guglie del cielo

per tornare in forme disparate

disperato su chi ancora crede

 

<> 

 

Ma  cognizione sorge  tenace,

bussa tre volte alla tua porta

dove docet insegna

che ognuno ha già avuto e dato

in separata sede e senza resti

il vino suo dannato

 

 

 


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