Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
10 ANNI DI RECHERCHE (presso Foollyk, Roma, 3 dicembre 2017 ore 17)
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
Leggi il bando di concorso | Raccolta Fondi
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Prosa/Narrativa
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 147 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Nov 15 10:45:22 UTC+0100 2017
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Galline, quattro stagioni

di Glauco Ballantini
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti i testi in prosa dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 16/03/2017 15:49:31

Pio, pio...”

 

Entravi in casa ed un giorno sentivi che erano arrivati. Le galline comparivano da nonno sotto forma di pulcini dorati che durante l'inverno abitavano in casa, in uno scatolone.

Solitamente venivano posti nel piccolo ingressino, quasi a miracol mostrare, un pigolare continuo. Il posto era anche stategico perchè non ingombravano il piccolo soggiorno e poi erano accanto alla stufa a legna che li teneva al calduccio.

Ne servivano una mezza dozzina perchè la selezione naturale prevedeva che qualcuno non ce la facesse.

 

In primavera, sbozzolati e rimasti solitamente in non più di quattro, venivano alloggiati in un gabbiotto esterno per acclimatarsi. Ormai erano ingombranti in casa e non potevano più stare nell'angusto scatolone di cartone.

Fuori ad accoglierli il freddo che in alcune notti era ancora pungente perchè la conquista del mondo esterno era dura per galline con la crestina ancora a raso che non erano ancora prontissime per la vita adulta. Ma chi lo è “in qual forma, in quale stato che sia, dentro covile o cuna?”

 

In estate, ormai galline e rimaste in tre, veniva fatto l'inserimento nel pollaio. Inizialmente erano separate da una rete che le divideva dalle vecchie matrone poi, dopo qualche beccata di aggiustamento, entravano a pieno titolo nel gruppo.

Era qui che cominciavano i miei esperimenti per vedere quanto fossero intelligenti.

La gallina non è un animale intelligente” cantavano Cochi e Renato ed in effetti quando mettevo un vecchio specchio nel pollaio dapprima lo beccavano sorprese di vedersi senza riconoscersi, poi guardavano dietro per cercare di capire il trucco.

 

A partire dal successivo autunno un paio delle vecchie galline diventavano brodo e lesso per la domenica; non avevamo l'abitudine di dare i nomi alle galline perchè si sapeva che fine avrebbero fatto. Veniva chiamato Angiolino che scendeva dalla sua postazione al secondo piano del condominio per procedere alla esecuzione.

Nei giorni delle feste comandate si ribaltava il proverbio antico, perchè era meglio una gallina oggi che un uovo domani.

 

Il nuovo anno gettava via il vecchio e dopo l'Epifania, intorno ai giorni della merla, entrando in casa si sentiva di nuovo il suono conosciuto: anno nuovo, nuovi arrivi.

 

Pio, pio...”

 

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 15)

Glauco Ballantini, nella sezione Narrativa, ha pubblicato anche:

:: La Maga nelle spire (Pubblicato il 16/11/2017 16:44:54 - visite: 32) »

:: Alessia (Pubblicato il 06/11/2017 09:24:38 - visite: 48) »

:: Arrogante e papale (Pubblicato il 31/10/2017 16:54:24 - visite: 120) »

:: Antonio Maria Alfieri, notaio (Pubblicato il 26/09/2017 14:44:52 - visite: 65) »

:: Poldino (Pubblicato il 16/09/2017 08:48:48 - visite: 141) »

:: Nǐ hǎo (Pubblicato il 31/08/2017 18:16:47 - visite: 98) »

:: Libera nos a malo (Pubblicato il 24/08/2017 09:20:47 - visite: 77) »

:: Veronica (Pubblicato il 29/06/2017 16:43:47 - visite: 132) »

:: Remirro de Orco (Pubblicato il 24/05/2017 09:44:52 - visite: 115) »

:: L’ultimo Contrappello (Pubblicato il 17/05/2017 09:05:12 - visite: 145) »

:: “Vissi d’arte, vissi d’amore...” (Pubblicato il 04/04/2017 09:43:25 - visite: 133) »

:: Baudelaire (Pubblicato il 24/03/2017 12:09:49 - visite: 108) »

:: Otto marzo (Pubblicato il 08/03/2017 11:47:14 - visite: 201) »

:: Muretti (Pubblicato il 23/02/2017 16:08:14 - visite: 221) »

:: Gretchen (Pubblicato il 13/02/2017 12:52:16 - visite: 237) »