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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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L’unica

di  

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Pubblicato il 14/05/2018 08:29:43

Ti vedo

MATER

viso cianotico, marmoreo,

pari dormire

in un letto d'ospedale

dove sei stata  portata

per un'operazione da fare

rimandata, alquanto di vecchia data

eppur mi strazia il cuore

vederti là distesa

immota tra bianchi teli

con su dosso quel pallore, con mille ampolle intorno,

qui, non passano le ore!

SONO NUOVAMENTE NELLA DIMORA DEL DOLORE

Già, dentro, muore

la bimba  che da te nacque

e tanto sola in cor mi sento,

o madre, se tu  mai dovessi mancare,

non esisterebbro più sole, nè terra,

nè mare,

vorrei sussurarti dolci parole,

coprirti di baci e tenerezze

ma l'indole mia , questa non è

sento dentro di me

un'infernale dolore

mi viene un gran batticuore

tremano i ginocchi

e aspetto soltanto che tu riapra gli occhi

tu sei l'unica

che l'uscio sempre mi apre

l'unica che dà e non pretende

sei l'unica  che tace anche quando questo spirito 

bizzarro offende, offende!

 


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