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Desco Dantesco

di Gaudenzio Massi
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Pubblicato il 13/02/2016 14:54:03

Sotto pietra vi è nascosto

L'indirizzo per quel posto
Dove la vita fa l'inchino
Alla maschera Arlecchino

 

Lei irride e lusinghiera
Con dei grigi giunge a sera
Il traguardo si avvicina
Con la voce malandrina

 

Ogni pietra ha un suo valore
Che protegge con calore
Che sia verme o Pulcinella
Sempre è polvere di stella

 

Mentre in alto noi guardiamo
Il germoglio non vediamo
L'ombelico dell'embrione
Di ogni vita e sua finzione

 

Sprizza vita il prato esteso
Nel deserto il caldo teso
Se si guarda nel dettaglio
Vedi vita anche a sonaglio

 

Di ricordi ho pieno il sacco
Nei rapporti ero vigliacco
Sempre ho perseguito
L'egoismo da infradito

 

Porto con me delle relazioni
Non distratte ma eccezioni
Che han colori e suoni d'arpa
Passi soli e senza scarpa

 

C'è tepore all'orizzonte
Devo passare un grosso ponte
Che da largo si fa più stretto
Ma per entrar tolgo l'elmetto

 

Poi vi è una gran luce
Che da sola mi conduce
Chi ha preparato questo desco
Ha fotogrammi del Dantesco

 

Ci son pesci fatti a palla
Che con soffio stanno a galla
Ci sono pesci pescatori
Che fan vita da signori

 

Ci sono infine delle farfalle
Che si appoggiano sulle spalle
Hanno il sorriso sulle ali
E degli occhi celestiali

 

Vuoi vedere che ho vissuto invano
Su di un pianeta in falsopiano
Che ha ingannato il mio cervello
E che da anni mi arrovello

 

 

 

 

 


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