:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Articoli
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 428 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Mar 11 17:37:04 UTC+0100 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Don Giovanni Mangiapane .- Poesie del Santo Rosario e della

Argomento: Letteratura

di Raffaele Piazza
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti gli articoli dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 31/08/2025 09:10:53

Don Giovanni Mangiapane, “Poesie del Santo Rosario e della Via Crucis”, Guido Miano Editore, Milano 2025.

 

Recensione di Raffaele Piazza

 

 

Giovanni Mangiapane, nato a Cammarata (AG) nel 1944, è stato sacerdote e parroco della diocesi di Agrigento per cinquantaquattro anni, ordinato nel 1970 e parroco fino al 2023.

Ama scrivere in lingua italiana e in vernacolo, anche versi, con piccoli messaggi augurali, concorsi parrocchiali, epitaffi, ricorrenze di vita.  

Preliminarmente nell’addentrarci nella poetica del Nostro, si deve sottolineare che nella sua coscienza di letterato e poeta (e questo è un messaggio fondante per la corretta comprensione dell’ordine del discorso che si vuole trasmettere al lettore), il punto di partenza è il fatto che le poesie sono state scritte in lingua siciliana a poi tradotte in italiano dall’autore stesso.

Nel contesto è doveroso mettere in luce che per Mangiapane quella che lui usa ha una vera e propria dignità di lingua e non (e questo sarebbe riduttivo) di dialetto e ovviamente i lettori siciliani saranno felicissimi di poter leggere ogni componimento con il testo a fronte e avranno una marcia in più per addentrarsi nei meandri del senso.

È presente una acuta e centrata prefazione di Marco Zelioli che afferma che si tratta di un’opera poetica e nello stesso tempo un esempio di devozione che ci guida ad una meditazione fresca (come è fresca e genuina la lingua siciliana), ma assolutamente e rigorosamente valida dal punto di vista pastorale.

Le due parti della raccolta si possono considerare un continuum di riflessioni e di stile.

Le caratteristiche formali e stilistiche del poiein di Don Giovanni sono leggerezza e icasticità e nelle strofe l’uso sapiente della rima crea un piacevole ritmo, una musicalità che è veramente affascinante.

I versi della sezione dedicata al Rosario, che seguono lo schema canonico di questa preghiera con i misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi, nei quali protagonista è Maria Regina sgorgano come purissima acqua di primeva sorgente gli uni dagli altri e incantano il lettore e per chi è credente sono veramente un refrigerio per la mente e l’anima.

Tutto è improntato ad una fortissima chiarezza e trasparenza e i tessuti linguistici sembrano essere stati creati senza sforzo pur avendo una certa quota di complessità che si ritrova in ogni singola strofa.

«Betlemme che tu chiami,/ col sapor del vero pane,/ ti ci porta Re Tiberio,/ con il suo calendario.// Non c’è posto, troppa gente:/ voglion essere presenti/ e una grotta li ripara/ per l’evento della storia…» (Terzo mistero gaudioso: Gesù nasce a Betlemme).

La figura centrale della Madonna emerge felicemente nell’essere nominata con la sua duale identità creaturale e divina nel suo partorire il figlio di Dio del quale come scrisse Petrarca nell’Inno alla Vergine è anche figlia.

Come si diceva nei versi affabulanti si ritrova una notevole freschezza nei dettati e una forte quota di sospensione e magia anima queste mirabili pagine.

Per i cattolici che recitano il Santo Rosario questi versi divengono un segno di meditazione profonda per ogni singolo mistero.

Molto toccanti e profondi anche i versi della Via Crucis dai quali emerge un Gesù in bilico tra trascendenza e immanenza.

«Non è colpa di Pilato/ se Gesù è condannato:/ ci va Lui con il cuore/ a morire con amore…» (Prima stazione: la Condanna) e colpiscono per profondità i versi in rima: «…O gran Vergine Maria,/ la vostra pena è colpa mia» (ibid.).

Una straordinaria trasfigurazione in versi delle vicende evangeliche che diviene esercizio di conoscenza e bellezza nella sua felice armonia.

Raffaele Piazza

 

 

 

Don Giovanni Mangiapane, Poesie del Santo Rosario e della Via Crucis, testi in lingua siciliana con traduzione italiana a fronte; prefazione di Marco Zelioli, Guido Miano Editore, Milano 2025, pp. 72, isbn 979-12-81351-52-3, mianoposta@gmail.com.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Raffaele Piazza, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Raffaele Piazza, nella sezione Articolo, ha pubblicato anche:

:: [ Letteratura ] Anna Scarpetta - CHIAROSCURI - Antologia poetica - 2026 (Pubblicato il 13/03/2026 11:32:33 - visite: 19) »

:: [ Poesia ] Gabriella Veschi - Imprevisti battiti - Guido Miano Editore (Pubblicato il 12/03/2026 09:46:49 - visite: 35) »

:: [ Poesia ] Giuseppe Berton - Danza con me -GuidoMianoEditore - 2023 (Pubblicato il 09/03/2026 18:45:43 - visite: 52) »

:: [ Letteratura ] Floriano Romboli (a cura di), Diario poetico di Tommasi (Pubblicato il 05/03/2026 20:28:36 - visite: 73) »

:: [ Letteratura ] Adriana Deminicis - Da un Poemetto alla Luna - 2022 (Pubblicato il 01/03/2026 13:00:01 - visite: 119) »

:: [ Poesia ] Marina Enrichi-Eros e Logos-GuidoMianoEditore,-Milano-2026 (Pubblicato il 24/02/2026 12:56:42 - visite: 162) »

:: [ Letteratura ] Wanda Lombardi-2026-Araba fenice-Prefazione di Piazza (Pubblicato il 20/02/2026 17:39:52 - visite: 162) »

:: [ Poesia ] Adriana Deminicis 8 infinito 8 L’arrivo del gabbiano-Miano (Pubblicato il 19/02/2026 03:14:21 - visite: 201) »

:: [ Poesia ] Dautija Campana-Sola tra memoria e dolore-GuidoMianoEditore (Pubblicato il 15/02/2026 23:31:22 - visite: 202) »

:: [ Poesia ] Ottorino Pendenza-Se dentro ti guardi-GuidoMianoEditore2019 (Pubblicato il 12/02/2026 10:13:43 - visite: 214) »