Pubblicato il 19/08/2016 14:13:20
Un occhio disteso nella rapidit Della memoria E in ogni rivolo si riannodano Quei fili erosi dalle parole Nel sogno smarrito Impenetrabile ma mai incenerito In questo scavare nel taglio di confine Disarmata da un riverbero Socchiuso in mezzo al guado Tangibile con ogni gesto un levigato Agosto Cade sopra i detriti Ma i segni sfaldano laria intorno Rapidi nel volo sguardi infranti Di mancanze ripetute nella realt Su fili prudenti composti tra le dita Ormai chiuse a custodia del sangue Cancelleremo parole Che la memoria non sa pi evitare
Maria Allo
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