Pubblicato il 24/04/2020 22:44:04
Riporto buona parte del finale del romanzo , pubblicato nel 1923. Come si nota, la previsione dell'autore era fondata. E' un ricordo dell'Istituto Arecco di Genova nel 1978, ai tempi della nostra Maturit Classica. Il nostro insegnante di Italiano era il Professor Quinto Marini, attuale Ordinario di Letteratura all'Universit. * La vita attuale inquinata alle radici. L'uomo s' messo al posto degli alberi e delle bestie ed ha inquinata l'aria, ha impedito il libero spazio. Pu avvenire di peggio. Il triste e attivo animale potrebbe scoprire e mettere al proprio servizio delle altre forze. V' una minaccia di questo genere in aria. Ne seguir una grande ricchezza...nel numero degli uomini. Ogni metro quadrato sar occupato da un uomo. Chi ci guarir dalla mancanza di aria e di spazio? Solamente al pensarci soffoco! Ma non questo, non questo soltanto. Qualunque sforzo di darci la salute vano. Questa non pu appartenere che alla bestia che conosce un solo progresso, quello del proprio organismo. Allorch la rondinella comprese che per essa non c'era altra possibile vita fuori dell'emigrazione, essa ingross il muscolo che muove le sue ali e che divenne la parte pi considerevole del suo organismo. La talpa s'interr e tutto il suo corpo si conform al suo bisogno. Il cavallo s'ingrand e trasform il suo piede. Di alcuni animali non sappiamo il progresso, ma ci sar stato e non avr mai leso la loro salute. Ma l'occhialuto uomo, invece, inventa gli ordigni fuori del suo corpo []: sotto la legge del possessore del maggior numero di ordigni prospereranno malattie e ammalati. Forse traverso una catastrofe inaudita prodotta dagli ordigni ritorneremo alla salute. Quando i gas velenosi non basteranno pi, un uomo fatto come tutti gli altri, nel segreto di una stanza di questo mondo, inventer un esplosivo incomparabile, in confronto al quale gli esplosivi attualmente esistenti saranno considerati quali innocui giocattoli. Ed un altro uomo fatto anche lui come tutti gli altri, ma degli altri un po' pi ammalato, ruber tale esplosivo e s'arrampicher al centro della terra per porlo nel punto ove il suo effetto potr essere il massimo. Ci sar un'esplosione enorme che nessuno udr e la terra ritornata alla forma di nebulosa errer nei cieli priva di parassiti e di malattie. F I N E
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