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Come il Grano alla Spiga

di Carlo Rossi
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Pubblicato il 16/03/2017 15:48:32

Come il grano alla spiga

 

Oggi non ho voglia di declinare il verbo avere

Ma di sentire, giocare, amare

Di portarti al mare e stare sulla spiaggia

Per dimenticare il tempo che passa

Per gioire di noi stessi

Che non siamo cinquantenni dismessi

Ma foglie vive.

Camminiamo orgogliosi sulla nostra strada

A testa alta

Per questo siamo stati creati

Come per scrivere un poema andaluso.

Viviamo facendo sogni

E piantando radici

Dalla luna nel vento con slancio non umano.

Eravamo silenzio, per vestirci di luce

Siamo foglie vive di alberi di ciliegio.

Ogni giorno esco di casa con l’entusiasmo

Di chi non vuol cedere alla solitudine

E poi ti ritrovo.

Non assomigli a nessun ciliegio se non al mio

E se potessi un’altra volta rifarei il viaggio con te.

Non mi sono mai separato dalla terra,

Forse per questo sembro a volte poco propenso al riso

Ma io non cerco un nido pietoso

Quello che mi anima e’ l’ebbrezza d’amore

Ti cerco in un bacio eterno quanto la prova del tempo.

Sei come il cavallo che afferra l’aria al galoppo

E ti guardo mentre insegni a volare ai tuoi passeri

Ed apro gli occhi per non vedere le ombre

Sui nostri passi

Il mio cuore ti appartiene, come il grano alla spiga.

Vedere te, al mio sguardo dà luce.


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