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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Respiri diversi

di Gaudenzio Massi
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Pubblicato il 16/05/2017 18:46:47

Sto qui in una stanza chiuso 

aspettando l'ultimo respiro
e ammiro più cose in questi istanti
che in altri momenti insignificanti
Ecco...è un altro modo di osservare
quando ormai è ora di salutare
Vi prego Voi che ancora restate
cercate di non distrarvi e appurate
se di quel che dico non vi è alcun dubbio
mettete in memoria le cose certe
e lasciate fuori quelle meno sicure
Solo così vi salverete da ragnatele
tese per accalappiarvi in falsi miti
Da ossigeno di sangue materno
ad ossigeno di flora madre terra
Nel guardare troppo lontano
perdiamo di vista ciò ché ci è vicino
Puntiamo gli occhi entro noi stessi
per potere capire le miglior cose
I rivoli che irrorano il mio pensare
dal cuore in superficie a riscaldare
Poi milioni di sensori ad avvisare
dell'invasore con messaggi alla centrale
o di guai accorsi alla vita cellulare
Osmosi di pressione del fluire
come nel cosmo polvere di stelle


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