Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
Premiazione e proclamazione dei vincitori domenica 8 aprile 2018 a Roma | Raccolta Fondi
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 131 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Feb 21 02:07:53 UTC+0100 2018
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Respiri diversi

di Gaudenzio Massi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 16/05/2017 18:46:47

Sto qui in una stanza chiuso 

aspettando l'ultimo respiro
e ammiro più cose in questi istanti
che in altri momenti insignificanti
Ecco...è un altro modo di osservare
quando ormai è ora di salutare
Vi prego Voi che ancora restate
cercate di non distrarvi e appurate
se di quel che dico non vi è alcun dubbio
mettete in memoria le cose certe
e lasciate fuori quelle meno sicure
Solo così vi salverete da ragnatele
tese per accalappiarvi in falsi miti
Da ossigeno di sangue materno
ad ossigeno di flora madre terra
Nel guardare troppo lontano
perdiamo di vista ciò ché ci è vicino
Puntiamo gli occhi entro noi stessi
per potere capire le miglior cose
I rivoli che irrorano il mio pensare
dal cuore in superficie a riscaldare
Poi milioni di sensori ad avvisare
dell'invasore con messaggi alla centrale
o di guai accorsi alla vita cellulare
Osmosi di pressione del fluire
come nel cosmo polvere di stelle


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Gaudenzio Massi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Lacrima prima (Pubblicato il 18/02/2018 00:05:08 - visite: 20) »

:: Scrigno segreto (Pubblicato il 08/02/2018 23:13:49 - visite: 49) »

:: Felici si nasce e distratti si diventa (Pubblicato il 07/02/2018 22:29:03 - visite: 42) »

:: Io cangiante (Pubblicato il 30/01/2018 19:31:47 - visite: 40) »

:: Oscuro latente (Pubblicato il 30/01/2018 18:15:10 - visite: 36) »

:: Io te e le nuvole (Pubblicato il 27/01/2018 16:30:41 - visite: 60) »

:: Parole ingrate (Pubblicato il 12/01/2018 00:36:16 - visite: 50) »

:: Infami (Pubblicato il 11/01/2018 10:59:36 - visite: 57) »

:: Son nel nido (Pubblicato il 31/12/2017 15:12:37 - visite: 59) »

:: Matrioske (Pubblicato il 17/12/2017 19:53:01 - visite: 85) »