Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia proustiana 2018: Cherchez la femme | invito a partecipare
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 227 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Apr 21 09:39:39 UTC+0200 2018
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

L’ anima

di Franco Bonvini
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 7 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 19/05/2017 12:51:13

Tu credi sia tua, l' anima,
che abiti il tuo corpo.

 

Invece è fuori,
nella mente di una ragazza
che fece oplà un giorno e un bacio
un salto e una giravolta.

 

Poi tutti giù per terra.

 

Oppure al bosco,
che cerca una radura
e un' angolo d' azzurro
in cui aprire le ali al volo.

 

Poi tutti giù per terra.

 

Se ne sta dietro ai vetri a volte
bagnati di pioggia
osserva gli alberi curvarsi al vento
per un bacio.

 

Poi sempre giù per terra.

 

Perchè non gli importa del tempo
o di quanti anni hai dietro quella finestra
Puoi averne tredici o diciannove
quaranta o sessantaquattro.

 

Come quegli alberi
che si baciano
lucidi nella pioggia
nulla sapendo della loro età.

 

Si nasconde tra le righe l' anima
ma se qualcuno crede di vederla, -lì-

tu dì che non è vero

non sbaglierai.

 

Perchè è la verità.
Lei è già altrove.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 7 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Franco Bonvini, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Oltre (Pubblicato il 19/04/2018 10:32:36 - visite: 44) »

:: ..e facevo il manutentore.. (Pubblicato il 18/04/2018 10:10:16 - visite: 43) »

:: Dolore (Pubblicato il 14/04/2018 09:31:30 - visite: 58) »

:: Respiro (Pubblicato il 12/04/2018 09:04:33 - visite: 93) »

:: Le cose restano (Pubblicato il 10/04/2018 21:46:44 - visite: 34) »

:: Anni fa ho incontrato un angelo (Pubblicato il 07/04/2018 12:48:54 - visite: 53) »

:: Non aprire gli occhi (Pubblicato il 05/04/2018 20:57:49 - visite: 60) »

:: Il solito capanno (Pubblicato il 02/04/2018 15:16:30 - visite: 46) »

:: Ho negli occhi un bimbo (rettifica) (Pubblicato il 01/04/2018 13:25:21 - visite: 45) »

:: Dove non son mai stato (Pubblicato il 01/04/2018 10:09:50 - visite: 55) »